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dato da Ire scaglie esteriori, caliciformi ;cinque slami inseriti sotto l’ovario e riu-niti alla base in un tubo intero o fran-giato; ovario libero, sormontato da unostilo e da uno stimma , che diviene unacasella monosperma.
Descrizione delle specie.ACIIIRANTE ARGENTINA.^c/y-ranthes argentea , Lam.
E questa una pianticella erbaceaannua ed originaria della Sicilia , la qua-le presenta i cauli nodosi , ramosi ,angolosi, e coperti da una leggera lanu-gine argentea; le foglie ovali, appuntate,meno pubescenti, argentine al di sotto;i fiori in ispighe gracili e terminali, ros-se, piccole, lucenti ; le scaglie calicinali,pungenti.
ACIIIRANTE FICOIDE.^c/iyran-
thes ficoidea , Lam. ePers.
Nei lidi marittimi d’America e neiprati della Martinica e di altri luoghi ri-nasce, a gran danno di questi, YAchiran-te ficoide , la quale ha per caratteri :cauli repenti, sottili, distesi per terra ,ramosissimi, verdastri o porporini sfo-glie glabre, lanceolate, stipolate e spessoun poco ondulate nel margine e atten-nuale alla base in modo da ridursi inpeziolo; i fiori sessili, pubescenti, bian-co-argentini e disposti a mazzetti nelleascelle delle foglie.
ACIIIRANTE FRUTESCENTE .Achyranthesfruticosa , Linn.
E questo un arboscello originariodell’India , il quale cresce di tre a quat-tro piedi ;.ramosissimo, con rami gla-bri, nodosi, dritti; con foglie peziolate,ovali-lanceolate, verdi, glabre e molli ;con fiori lucenti, glabri, aridi, sessili ,riflessi verso il peduncolo comune, edisposti in ispighe lunghe e gracili, lequali hanno la forma di un dardo.
Coltivazione.
§. 4-Ea prima specie vuole la stufa-,la terza Y aranciera, e la seconda non si
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colliva, ma venne da noi accennata co-me pianta infesta all’ agricoltura, e per-ciò piuttosto da distruggersi.
Si moltiplicano coi semi, i quali sispargono nella primavera; e dipoi, quan-do crebbero le particelle, si governanonel modo prescritto per le Piante dastufa calda {vedi questo vocabolo).Queste piante, che tra noi si trovanosoltanto nei giardini botanici, non ri-chieggono cure particolari, e solo per-mettono di tenerle la state in piena ariaquando la esposizione sia riparala.
ACIIIRANTE. /^.Amaranto, Amian-ti, Cei.osia, Ildecebrcm, Oerua.
ACUIRÒ.
Ricordiamo questo genere di Pe-sci , distinto per avere la testa , il cor-po e la coda molto compressi , i dueocchi dalla medesima parte della testa ,e senza pinne pettorali, perchè con-tiene una specie graziosissima trovatada Commerson nel mare presso l’Isoladi Francia , cioè l’ Achiro marezzato (A-chìrits marmoratus).
Questa specie ha settantadue raggialla pinna dorsale, cinquantacinque al-l’anale,la caudale rotonda, la linea late-rale drittissima , la mascella superiorepiù infuori, il lato destro bruno con di-verse macchie e strisce tortuose di unbianco latticinoso. n. r da pare.
ACIIMELLA. V. Acmei.ea.ACIINODONTON.
Nuovo genere di piante stabilitonella famiglia delle Graminacee dal sig.Palisot de Beauvois . {Agrosi. T. ATI.Fase. 5. )
ACIIRAS. Y. Lumha e Sapota.ACICIDE.
Infermo, debole, inetto a moversi.
ACICULA.
Nome volgare italiano della Scan-clix pecten. { V. Spiletone.)
ACIDA {Fermentazione). F. Fer-MEKTAZ10K ACIDA.