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l’unione dell 5 acido fiuorico colla silice,che si riteneva un ossido , onde fuascritto alla classe dei sali , e distintosotto il nome di sopra fluato di silice ;finalmente, avverala la natura acida dèl-ia terra vetrificabile, fu concesso ricono-scerlo un vero composto dei radicalisemplici dell’ acido idro-fluorico e del-l’acido silicico.
Caratterifisico-chimici.
§. i. Il fluoruro di silicio è un gasincoloro permanente,elastico come l’aria;il suo odore è piccante insieme e soffocali-vo; è acidissimo, e di una densità pari a3,6oo; torna improprio alla combu-stione, arrossa fortemente il tornasole ;spande de’ fumi bianchi in contatto del-l’aria, ma meno densi di quelli prodottidal fluo-borico . Come questo rimaneinalterato dal calore il più forte, e re-siste del pari senza decomporsi all’azio-ne di mollissimi corpi. Non è così perrispetto del potassio e del sodio,i quali,se in eccesso s’impiegano e coll’assisten-za del calore, abbruciano nel gas , ge-nerano un composto bruno-cioccolato,che dimostrasi un floururo ed un sili—duro de’ rispettivi metalli.
L’azione dell’ acqua sopra questogas è molto rimarchevole; l’uno e l’altrasoggiacciono ad una parziale decomposi-zione,frutto della quale ne sorte dell’idro-fluato di fluoruro di silicio, che si discio-glie nell’acqua, e della silice od acido si-licico, che si deposita in fiocchi gelatino-si. L’acqua può disciogliere o decompor-re per questa maniera fino a 265 volte ilproprio volume di gas, e si può disgiun-gerne la silice per la feltrazione, e pro-curarsi così l’idro-fluato di fluoruro disilicio puro. Questo è molto acido; ser-ba ognora della silice in soluzione, a me-no non sia molto concentrato , e nonpuò aversi senz’acqua; imperciocché ovesi tenta di concentrarlo, passa con essalei alla distillazione. Il carattere più di-
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stintivo dell’acido idro-fluo-silicio s ta nelprodurre coi sali neutri , a base di po-tassa, soda e liiina, de’precipitati di ap-parenza talmente gelatinosa, che a pri-ma giunta non si ravvisano attraversodel liquido entro cui si sono formati, edi cagionare co’ sali baritici un precipi-tato bianco , e cristallino appariscentedopo qualche istante. Quasi tutte le basisalificabili lo decompongono usandolein eccesso : ne precipitano l’acido silici-co, e producono dei fluoruri metallici.Quando, all’incontro,non sene impiegala quantità voluta per saturare 1’ acidoidro-fluorico , ne sortono con tutte lebasi dei composti analoghi ai sali doppii(ed infatti come tali erano un tempo ri-tenuti) costituiti da un fluoruro metal-lico combinato con una quantità di fluo-ruro di silicio racchiudente il doppio difluore del primo. Tali composti spiega-no la più grande analogia con quelli chene proverrebbero operando similmentecol fluoruro di boro.
Preparazione.
§. 3. E' facil cosa il procurarne ilgas fluo-silicio. Riponi entro fiala divetro a pareti dense , un miscuglio diparti eguali di fluoruro di calcio e disabbia dilavata con acido idro-clorico, odi vetro soppesto , e aggiugni tantoacido solforico da produrre una mollepoltiglia (per esempio,parti 6),cheren-desi omogenea rimescolando con astadi vetro , c vi adatta un tubo pro-prio a guidare nell’apparecchio a mer-curio il gas : questo non tarda a mani-festarsi anche a freddo , ma è d’ uopoquindi avere ricorso al calore , che do-vrà regolarsi opportunamente.
L’acido idro-fluorico posto in li-bertà, decompone l’acido silicico ondeprodurre l’acqua, ed il fluoruro di si-licio; il residuo contenuto nella fiala ri-sulta di solfato di calce, misto all’ecces-so di sabbia, o di vetro.