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Tomo primo.
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A C I

compartendo al liquido una tinta rosso-violetta: decompone, se puro, soltantoi «ali ferruginosi, generando un preci-pitato blò nero intenso ne’ perossidati;solubile in genere negli acidi minerali,non che nell’ossalico, citrico e tartrico;se impuro , decompone poi moltissi-mi altri sali metallici, e precipita lagelatina animale dalla sua soluzioneacquosa.

Preparazione.

§. 3 . Fra i molti metodi suggeriti

A C I 3 ai

Composizione.

§. 4- L ’acido gallico risulta com-posto di :

Ossigeno 07,69Carbonio 57,61Idrogeno 4,70

100.—

Usi.

§. 5 . L’ acido gallico puro servedi prezioso reattivo alla scoperta delall’intento di avere 1’ acido gallico , da ferro salificato, uso al quale è riserbato

Schède , Braconnol , Dawy , Richter ,ec., edotti dalla propria nostra espe-rienza, seguiremo quello dettato daRichter , siccome atto a fornirlo real-mente puro.

Consiste nel preparare ripetutiinfusi acquosi ed a caldo colla Nocedi galla ridotta in polvere, i quali, fel-trati, si evaporano lentamente a siccità;e per ciò rimane una materia bruna,fragile, lucente, ricca di acido gallico ,ma ricchissima di concino; su tale resi-duo polverizzato si fa agire dell’alcooleassoluto, e, come ne avverte Berzelius ,di un peso specifico ~ 0,791, e nongiàdell’alcoole comunemente detto spi-rito di vino rettificatissimo , mentre conquesto insieme all’acido gallico verreb-be disciolto del concino: locchè impor-ta di evitare, come infattisi evita usan-do dell’ alcoole veramente assoluto : lasoluzione alcoolica si espone al calorein concorso del carbone animale depu-rato, e filtrata ed evaporata fornisce l’a-cido gallico puro , il quale per aversicristallizzato conviene di nuovo discio-gliere nell’ acqua bollente e da questariaversi per la conseguente evaporazio-ne. Berzelius poi consiglia di sottopor-lo alla distillazione, onde, secondo la dilui opinione, liberarlo per tal modo dal-la porzione di concino , a cui trovasituttavia chimicamente combinalo.

Diz. et dgr., Voi. I.

ne’ chimici laboratori , ed in generenelle analitiche ricerche ; ma 1’ acidogallico , associato al principio astringen-te, adempie e soddisfa ad importanti usimedicinali, tecnologici, e pur anco do-mestici.

Tacendo dei primi, avvertiremoche nelle arti forma la base delle tintenera, bruna e bigia, e costituisce unode’ precipui ingredienti dell’ inchiostrocomune da scrivere, il quale devesi ri-guardare siccome un composto terna-rio di ossido di fèrro, di acido gallico edi concino insolubile; e dietro ciò e perle premesse si concepirà pure , comele macchie di esso applicate alla linge-ria, od in genere alle stoffe , possanodi leggeri venire tolte mercè l’acido os-salico, il citrico, il tartrico, ed altri an-cora , rendendosi per essi il gallato diferro solubile nell’acqua , e poco colo-rato. (V. Inchiostbo.)

ACIDO IDRO-CROMICO.

§. 1. Il bromo e l ’idrogeno mercèuna temperatura elevata, sebbene in par-te, si combinano, e producono 1’ acidoidro-bromico , che però d’ordinario siprepara colla distillazione del bromurodi fosforo, o di un miscuglio di bromo,e di fosforo aspersi di un po’ d’acqua .Per la decomposizione di questa il fos-foro cangiasi in acido fosforico o fosfo-roso , il bromo in acido idro-bromico,

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