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st "‘acido non contiene ossigeno, ma cheè costituito da idrogeno, e cloro, percui fu cangiato l’antico nome in quellodi acido idro-clorico.
Secondo alcuni Vacido idro-clori-co esiste libero nelle atmosfere mari-ne (i) ed in vicinanza dei vulcani inattività di combustione ; ma ad ognimodo copiose sono le combinazionidella sua base, ossia del cloro con di-versi metalli, col potassio, col calcio,col magnesio, e principalmente col sodioformando il sai marino.
Caratteri fisico-chimici.
§.2. L’ acido idro-clorico è ungas permanente alla pressione e tem-peratura ordinarie ; incoloro, traspa-rente, d’odore acido piccante; ha unadensità specifica di 1,247; arrossa vi-vamente il tornasole ; nuoce alla re-spirazione, e spegne i corpi accesi, di cuisul principio colora in verde la fiam-ma. Posto in contatto dell’aria, spandefumi bianchi, densi ; si liquefa a — 3 o.°,purché simultaneamente risenta unaforte pressione. Il calorico non lo de-compone, neppure in concorso del gasossigeno; e invece una corrente di scin-tille elettriche lo risolve parzialmentein idrogeno e cloro.
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§. 3 . Nessun corpo semplice com-bustibile non metallico, vale a decom-porre l’ acido idro-clorico , eziandio adelevatissima temperatura, per cui nonè maraviglia se per sì lungo tempo ri-mase celata la vera di lui natura. Il po-tassio, il sodio, il ferro ed altri metallimolto ossidabili, gli levano il cloro, e li-berano l’idrogeno, che è la metà in vo-lume dell’ acido decomposto.
§. 4 - L’acqua ha grandissima af-finità pel gas idro-clorico di cui, allatemperatura di -j- 20, e all’ ordinariapressione atmosferica, ne assorbe 4^4volte il proprio volume, o due terzi delproprio peso. A provare quest’ affinitàdell’acqua pel gas idro-clorico , basta a-prire sotto questo liquido un tubo chene sia ripieno : ben tosto 1’ acqua sislancia nel tubo come se fosse vuoto.L’acqua satura di gas in discorso, dice-si acido idro-clorico concentrato. Que-sto è liquido, incoloro, trasparente, fu-mante all’aria, di un peso specifico egua-le a 208, secondo Thénard.
La tabella seguente dataci da E.Davvy ci fa conoscere la quantità d’aci-doia peso contenuta in 100 parti d'aci-do idro-clorico liquido à'una data den-sità, essendo la temperatura di-J-7. 0 22,o la pressione di 8 “76.
nella ricetta si dovrà esprimere chiaramen-te dietro qual preparazione noi lo vogliamo.
Avvertenze.
§. 8. Ove lo si somministri, si avrà poisomma cura di non unirlo col sapone,co’ solfuri alcalini, co’ sali a base di ferro,cogli acidi minerali, con alcuni ossidi me-tallici, ecc,, altrimenti avremo nuove combi-nazioni. F. GERA.
(1) Di fatti, Vogel di Monaco , il soloche ci sia noto aversi daddovero occupatodell’ argomento, ammise esservi nelle acque
del mare degli idro-clorati ( Journ. deP/iarm. 7.e année, 1821), e perciò l'acidoidro-clorico nell’atmosfera. Foderé ammi-se di più, che mercè quest’acido rendeasiinfesta siffatta aria a coloro che sono tra-vagliati da tisi polmonare. (Foyag. auxAlp. mar. T. 2, pag. 256 ). Ma ci tolse didubbio il valente Rouhaudi, farmacista diNizza , il quale, con sottili ricerche, dimo-strò non trovarsene nell’ aria, nè presso nèsopra il mare. (Mem. inserita nell ' Ant.del prof. Brera, voi. 1, pag. 22o-2»5. Ve-nezia , i834 -) *• cera.