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Italia stessa dopo il primo periodo delloro ritrovamento, e raro è che veggasrle produzioni dell 1 ingegno italiano inquesto genere annunziate, anche sola-mente di passaggio, nei giornali stra-nieri, mentre i nostri ridondano dellecose oltremontane.
-Questo ha fatto nascere il pensie-ro'di epilogare in un articolo tutte lei regno vegetabi
invenzioni e i perfezionamenti,i miglio-ramenti relativi alle arti, che in Italia 1 §•
pubblicati furono da'trent’anni addie- j nven .j 0 „; e miglioramenti retaitro -, ed il numero di questi ritrovamen- p airrar i a c alla coltura dili o la importanza di Pesi faranno 1 ®
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tri lavori concernenti la tecnologia in ge-nerale. A questa necessaria primordialedivisione si sono aggiunte altre suddivi-sioni minori, le quali si riferiranno aglioggetti particolari e più importanti deidue regni vegetabile ed animale , siccomeprimario scopo delle nostre istituzioni.
essi, faranno ve-dere che noi non fummo, come alcunocreder potrebbe per avventura, alquan-to indolenti, ma che anzi per questotitolo gareggiare potremo colle più cal-te ed industri nazioni. Fortunatamente,lo stabilimento che da un provvido go-verno si fece nelFanno 18o5 di numerosipremi assegnati alla nazionale industria, ea tutti i miglioramenti nelle arti più u-tili, piantò la base di una specie di An-nali deW industria stessa, ed eccitò an-che negli altri stati d’Italia una lodevo-le e vantaggiosa emulazione ; e gli attidella distribuzione di quei premi, rego-larmente pubblicali , insieme con altrenotizie che si è cercato di raccogliere, cihanno messi in istato di poter presentarun quadro dei progressi deirindustria,senon pure compiuto, almeno importan-te per sè stesso, ed atto a destare il piùvivo interesse, non solamente nei mani-fatturieri e negli artisti, ma in tuttiquelli ancora ai quali sta a cuore l’a-vanzamento delle arti, l'onore della loropatria e la gloria di tutta FI talia.
§. 5o3. Questo quadro però, cheracchiude una straordinaria quantità dioggetti, abbisognava di un ordine,questo si è creduto di poter ritrovare°Pportunameute nella divisione dei trere gui della natura, base di tutti gli eie-
i relativi al -varie
piante.
§. 5o4. Merita assai dallo Stato chiaccorda agli avvedimenti ed alle ope-re dell’Agricoltura, terreni inselvaliclii-e ritrosi, e dal vario influire di con-vicissitudini li riduce a fruttiferacoltivazione. Egli è perciò che S. M.Francesco Primo Imperatore d’Austria ,di gloriosa memoria, volle che' generosi’• si avessero
ti
trarie
premi c grandi distinzioniquei benemeriti possessori,
che con as-sidue cure e con non lievi dispendi con-tribuissero a dissodare quelle parli diterreno clic rimanessero incolte tutto-fassero così per questa-parte laiivata economia.
fingo novella-
ra, e gtovr
pubblica e pii
Primo in questo ari
mente aperto all’industria presentossinel 1 85o, il sig. Duca Visconti di Mo-drone, il quale ne’suoi possedimenti si-tuati nel distretto di Soma nel Milaneseì felicemente a ridonare all’Agricol-tura un'ampia estensione di terreno, cheprima non produceva che infecondeeriche, meschino pascolo di poche ca-pre. Ben meritamente venne V illustreconcorrente fregiato della medaglia d’oro,dappoiché non si restrinse egli al lentometodo di bonificazione che generalmen-te si ottiene dalla piantagione d 3 alberi,ma profittando delle vicine acque del Ti
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menl b delle istituzioni, e di tulli gli al-, cirro incanalandole e fruendole coll’ uso