1 Co
della natura.
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Ci
io avvenne pero sempre
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il resultato insegna
qua
ad azzardo, nè mai da esse si appreselpaivte la cosa modificala abbia potutocon precisione ciò che si voleva sape-re ; e ne furono fatte migliaia d’infrut-tuose, prima di arrivare aduna scoperta.
avere nell 1 effetto: esso indica se e finoa qual segno sia utile al compimentolell’oggetto proposto. Questi saggi,per essere completi, si debbono ripe-tere sotto circostanze variate, fuori dinostra influenza, sotto climi diversi, intemperature varie, e sopra terreni dinature differenti.
§. 688. E' vero che difficili rie-scono le esperienze di questo genere :ma sono in potere dell’ agricoltore cheriflette. Quello che ne compisce una ,ancorché ciò fosse in circostanze parti-colari, e ne rende conto fedele, fa pro-gredire la scienza, e conscguentementeancora la pratica, e si acquista dirittialla riconoscenza de’ contemporanei edei posteri. L’ eseguirne molte sorpas-sa le forze di un solo individuo, e ciòche si ha diritto da aspettarsi da esso.E' interesse dello stato il mettere gliuomini istrutti in posizione d’ Ripiega-re tutto il loro tempo ed i loro talentia studiare la natura, e per l’avanza-mento dell’ Agricoltura, e per il benegenerale (i).
g. 689. Ma siccome sino al pre-sente il numero di queste esperienzeprecise è troppo piccolo, noi siamo 00-
§. 685 . Nè con questo vogliamofar credere che esperienze complete edimostrative possano aver luogo sol-tanto in uno spazio isolato, sotto lamano stessa del naturalista, o nel labo-ratorio del chimico : esse non istannocolla capaci là dell’ agricoltore propria-mente detto; ma il modo di approfon-dirle, di conoscerle e di disporle comevedremo, è della più alta importanza perla scienza dell’Agricoltura.
§. 686'. Del resto si può speraredall’ agricoltore esperienze, nelle qualiil numero ed il peso siano stati determinati con tutta la esattezza possibile, enelle quali ciò che era superiore alla suaintelligenza, sia pure stato osservato conla maggiore precisione. Tali esperienze,quantunque non abbiano potuto esseredisposte in modo da non lasciare cosada desiderare, non lasciano di essereimportanti.
§. 687. Havvi particolarmente ungenere di esperienze che tocca quasi laperfezione, e che in Agricoltura può far-si con una precisione, almeno eguale :quella che si ottiene in altre scienze]stretti a dedurre i principi! della nostrapratiche: sono questi i saggi di con- 1scienza dalla collezione forse già troppofranto. All’aria aperta le cause influcn-;grande delle osservazioni semplici eti non possono effettivamente che rurejdeiJe imperfette notizie che ci sono per-volte essere preparate o allontanate a venute sopra diversi saggi.
nostra volontà, nè possono essere sem-pre misurate e posate, per approfondi-re l’ influenza di una cosa che è sottole nostre mani. Siamo quindi costrettiad aggiungere o separare alternativa-mente questa cosa unica, in saggi suc-cessivi, a modificarla in quantità cd inqualità, e in quanto al rimanente è aricercarsi tuttapossibile.
8. 690. E' pero uopo di molta cir-cospezione e perspicacia per metterordine a questo caos oscuro. E neces-sario non solo riunire ed ordinare leosservazioni che sono state conservate,
(1) Le Società economiche, le quali sonoistituite per l’aviiozamcnto della scienza, do-
queila precisione eh’ è
specialmente occuparsi dalla pre-e di tali esperienze, e ripartirne la
vrebbero
sentazione di tati esperesecuzione fra i loro mcmhri.