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Tomo terzo.
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ma ancora considerarle sollo tutli i lo-ro aspetti, confrontare le uno colle al-tre, combinarle, approfondire con l’aiu-to delle esperienze le più precise e dei♦ fatti che sono conosciuti. In questa ma-niera si può trarne resultati che, quan-tunque più o meno evidenti, non lascia-no di essere importanti : nè a questi sipuò ragionevolmente ricusare l’assenso,perchè guidano ad un esame più pro-fondo, dal quale ne deve rilucere la lo-ro conformazione o il loro rifiuto incon-trastabile. Soltanto bisogna distinguer be-ne ciò che deve esser ascolto con più omeno di confidenza, da ciò che, per di-fetto di esperienza, non può essere rice-vuto che con qualche dubbiezza.

Questo sarebbe riuscito molto piùpresto se non fossero stali ritardati iprogressi dalla tema colla quale gliagricoltori nascondono saggi non riesci-ti e dalla esagerazione con la quale essiespongono quelli che hanno avuto buonariuscita.

§. 691. Ma questa istruzione scien-tifica appoggia sulla esatta cognizione del-le scienze ausiliarie dalle quali essa ri-trae i suoi principii, deduce e prova leregole sì generali che particolari.

La storia naturale , che in questiultimi tempi venne tanto perfezionata,ci è di grande aiuto sovra tutto perchèessa ci porge un filo per uscire dal la-beriuto di esperienze viziose, e per lopiù parziali : essa ci serve di pietra diparagone per giudicare del loro valoree della loro bontà La natura agisceovunque dietro leggi uniformi ed eter-ne; r agricoltore opera unicamente usan-do di quelle forze che essa gli mette adisposizione. Per siffatto procedere dal-le conoscenze fisiche e chimiche, 1’ agri-coltore discopre regole precise, od al-meno ottiene una direzione per lo cam-mino die «leve tenere nelle sue ri-cerche.

Dii. <r Agr ., Voi. IH.

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La storia naturale gl’ insegna col-la mineralogia a conoscere la omoge-neità del terreno, la varietà della sua na-tura, e quali sono le parti delle quali ècomposto, e così sparge alquanto di lucesulle tante differenze che si presentanonel resultato delle operazioni ; colla bota -nica e colla zoologia , instruisce 1’ agri-coltore intorno alle proprietà degli ani-mali e dei vegetabili utili alla economia,gli fa conoscere i loro caratteri distinti-vi, la loro classificazione naturale e scien-tifica : senza di che è inutile lusingarsi dipenetrare bene addentro nella conoscenzadell’ Agricoltura.

§. 692. E molto tempo che la storianaturale esercita una grande influenzasulla scienza agricola : dello stato d’im-perfezione nel quale essa vegetava, eranonate parecchie false nozioni, molti pre-giudizi, che giunsero sino a noi, ed iquali non potremo dissipare altrimenti,che aiutandoci con la conoscenza dellanatura, oggi meglio osservala. Negli ul-timi tempi, la chimica particolarmenteè stata impiegata ad arricchire 1’ agrono-mia, investigando la materia di cui sonocomposti tutti i corpi organici ed inor-ganici, e 1’ azione reciproca che gli uniesercitano sugli altri, ed è grande il van-taggio che ne ha ricavato pure la pra-tica. Noi possiam ora distruggere granparte dei pregiudizi ricevuti, e provarecon evidenza molte verità, lo quali nonpotevano avere acquistato che una ve-risimiglianza dalle nostre osservazioniin campagna rada e nelle corti rusti-che.

§. Gg 3 . Per le addotte ragioni, lo in-segnamento scientifico dell’ Agricolturadeve costantemente fondarsi sopra sanenozioni di fìsica e di chimica , o noidobbiamo adoperarsi di scandagliare permezzo di queste, quanto più profonda-mente si possa, il lbudamcnlo rielle cose ; imperocché noi non ottenghiamo21