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AGRIMONIA. ( Agr. Giard.)
Che cosa sia , e classificazione.
§■ i. Genere di piante erbacee, emunite di foglie alate cd impari, com-prese nella terza sezione della famigliadelle rosacee di Jussieu , e nella classeDodecandria diginia di Linneo ; fuor-ché l ’Agrimonia agrinionioides , la qua-le devesi porre invece nella classe Ot-tandria diginia atteso il numero deisuoi stami.
Caratteri specifici generici.
§. 2. Calice con cinque denti, ecinto esternamente da un altro calicefrangiato e coperto di piccole punte;corolla pentapetala ( 5 petali ); stamidodici a venti; ovarii due, sormontalida due stili e da due stimmi , ai qualisuccede una specie di casella , formatadal calice accresciuto e indurito, co-perta di punte uncinate e coronata dauna frangia. I fiori sono in ispighe ter-minali, con tre brattee per ciaschedu-no ; le foglie alate, impari, e le foglio-line alternativamente di grandezza ine-guale.
CAPO PRIMO.
Descrizione delle specie.
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§. 3 . Si contano poche specie inquesto genere, una delle quali è comu-nissinfa ai nostri climi. Perciò noi ci li-
gel cd altri botanici, chiamandola Spal-lanzania agrimonioides, ne abbiamo fal-lo un genere a parte. Jussieu stessopensa inflitti che contando il frullo diquesta specie un solo seme possa esse-re separata dal genere Agrimonia: noiperò ci accontentiamo d’ allontanarladalle specie affini.
AGRIMONIA A PICCOLI FIORI;A. paro fiora, Alton.
Caratteri specifici.
Foglie interroltamcnte pennate,impari-sessili, a molte fogliette lanceo-late; petali una volta e mezza più lun-ghi del calice; fiori disposti in rami aspighe, allungati e viscosi.
Dimora e fioritura.
Fiorisce in Luglio, e si trova nel-l’America Settentrionale , precisamentenella Virginia e nella Carolina.
AGRIMONIA A FIORI IN FA-SCETTO ; A. agrimonioides , Lin-neo . — Volg. Agrimonia a tre foglie.
Caratteri specifici.
Pianta che forma un cespuglio al-largato ; fusto debole, peloso, dellalunghezza delle foglie radicali, che sonoalate, con 7 a 9 fogliette rotonde, larga-mente crenate e pelose, dalle qualiquelle della sommità quasi ternate, e colpicciuolo rossiccio a scanalalo, e quelledel fusto semplicemente ternate; fioripiccoli, gialli, uniti in numero di scile aotto in fascetto terminale; stami olio;
mileremo a descriverne cinque soltanto,lasciando a questo luogo anche l 1 Agri-monia agrimonioides , abbenchè, dietrole proposte di Roemer e di Persoon,il nostro Pollini primo (1), poi Spren-
(i)Mentre Pollini nelle sue Piante ra-re di Verona ne formava di questa pianta ungenere a parie sol lo il nome, come si disse,•li Spallanzania , il chiar. Nestler pub-blicava pure nella sua Monografia delleAnlille il genere Antonia. Antecedèntemen-te a questi, il eh. Necker l’aveva chiamalaDiz. Agr., Voi. III.
stilo uno; calice esterno campaniformecon 9 ad n divisioni; casella o fruitoglabro, non setaceo, contenente un solo
Aremonia. Questo nuovo genere si distin-gue dalle Agrimonie per un calice doppio,l 1 esterno del quale è campanulato con dic-ci o (lodici Fintagli permanenti c non un-cinati, e l’interno tabulalo, con cinque di-visioni, rislrintc all’ orificio; per cinque aotto stami inseriti sulle pareti interne delcalice , e per un seme globoso contenutoned calice indurato.
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