A G R
AGROSTIDE FORCUTA; A. lenta.
Caratteri specifici.
Spighe quasi ternate, in ombrella;fiori senza resta disposti in croce, al-lungati ed appuntati: valve calicinaliesteriori restate; foglie piane, glabre,come pure le guaine.
Dimora e fioritura.
Pianta annua delle Indie Orientali,che fiorisce in Luglio.
AGROSTIDE INTERROTTA; A.
wterrupta.
Caratteri specifici.
Caule di sette ad otto pollici; pan-nocchia ristretta, interrotta ; fiori fornitidi reste.
Dimora e fioritura.
Questa pianta cresce nei campi,e fiorisce in Luglio.
AGROSTIDE MIGLIACEA.
Caratteri specifici.
Caule di due piedi ; pannocchiaristretta, rossiccia; fiori fomiti di reste ;reste corte.
Dimora e fioritura.
Questa pianta perenne si trovanella Francia Meridionale, nella Spagna e nella Siberia ; fiorisce in Luglio.
AGROSTIDE PANICEA.
Caratteri specifici.
Fiori forniti di reste ; pannocchiaquasi in ispiga; rami fascicolati; restadalla barba fiorale cortissima.
Dimora e fioritura.
Questa pianta cresce in Inghil-terra ed in Francia , e fiorisce in Lu-glio.
AGROSTIDE PIEGATA; A. ca-nina.
Caratteri specifici.
Cauli prostrati e piegati ; fiori'violacei o porporini ; pannocchia ri-stretta di due sino a quattro pollici, dicui la base fiorila è tridentata e porlautia lunga resta nodosa.
A G R ai3
Dimora e fioritura.
Questa gramigna perenne crescenei campi umidi, e fiorisce in Agosto.AGROSTIDE PUNGENTE; Desfo.
Caratteri specifici.
Foglie corte, quasi opposte, ac-cartocciate indentro, acutissime; pan-nocchia composta di fiori piccoli, tintidi un verde pallido.
Dimora.
Cresce particolarmente nella renasulla spiaggia del mare.
AGROSTIDE STRISCIANTE.
Sinonimia.
Agr. stolonifera , Linn. — Agros.serpeggiante.
Caratteri specifici.
Fusto poco elevato, con le primearticolazioni geniculate, rampicanti sfio-ri verdi o qualche volta un poco ros-sastri, piccolissimi e senza reste; pan-nocchia ristretta, lunga da cinque asette pollici.
Dimora.
Pianta perenne abitatrice dei luo-ghi sabbiosi e delle montagne.
CAPO SECONDO.
Coltivazione ed usi.
§. 4- In generale le Agrostidi ama-no un terreno leggero ma sostanzioso.Chi volesse educare le Agrostidi delMessico , delle Indie , la forcuta e quellaa foglie piane , dovranno tenerle invaso.
§. 5. Le Agrostidi poi meritanomolta considerazione, giacché sommini-strano per la massima parte eccellenteforaggio, specialmente nei terreni asciut-ti, dove si potrebbero coltivare conutilità. Egli è per questo che ci è gratodi vederle riunite in qualche orto bo-tanico, come appunto si fa dal chiar.prof. Tenore , per servire alla istruzionenel R. giardino di Napoli .