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§. 6. Infatti, il tanto vantato fiori-no degl’ Inglesi, come vedremo a suoluogo (i), è tratto senza dubbio dalleAgrostidi o sia è costituito da alcunespecie di questo genere.
§. 7 . Fra tutte le Agrostidi, l’agri-coltore poi darà la preferenza a quelladei campi, che è molto ricercata dallevacche e dai cavalli e schivata soltantodalle pecore; oltre a ciò è anche com-mendevole per esser atta a sanare glianimali soverchiamente gonfii dall’ aversicibato di trifoglio , e perchè dalla estre-mità della sua spica somministra un belverde per la tintura. Non trascureràegli di coltivare 1’ Agrostide strisciante ,che è pur ricercata dai bestiami e godedelle proprietà della precedente, equindi può abilmente servire a miglio-rare le praterie, come servirà anche a ri-tenere coi suoi getti rampicanti il terrenoarenoso; anche ^ Ag. pungente potreb-be formare la rena quando la moltipli-casse per questo. Moltiplicherà l’ Ag. ca-nina ove abbia egli a formare dei pra-ti in umidi terreni, perchè appunto i be-stiami ne sono ghiotti; ed anche 1 ' Ag.diffusa , e l 'Agr. debole , perchè la primaè ricercata dalle capre e dalle pecore , ela seconda serve a pascere le stesse,abbenchè sia molto aggradita anche dalbestiame; finalmente, l’ Ag. comune ,perchè, quantunque dia scarso prodot-to, pure è molto appetita in fieno ed inerba. —L 'Agr. arundinacea poi potràoffrirsi a quei cani che si volessero farvomitare, perchè appunto eglino lacercano a quest’ uopo.
§. 8 . I giardinieri invece accorde-ranno un posto tra i fiori all’ Agrost.argentina , per la brillante pannocchia
(1) I compilatori del Dizionario di Agri-coltura francese , i traduttori di questo, e glieditori sì di Padova che di Napoli , all’ ar-ticolo Agrostide , promisero parlare del fio-rino, ma l’articolo non comparve mai.
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che produce; e dove nei primi giornid’autunno abbiasi a vestire luoghi ari-di e sabbiosi col alcuni graziosissimicespugli, non dovrà lasciarsi l’ Agro-stide debole. f. gera.
AGRUMI. ( Agric. )
Sotto questo nome si compren-dono tutte le specie e tutte le varietà delgenere citrus , cioè limoni, cedri , aran-ce e simili piante, il fruito delle qualicontiene un sugo acido che volgarmen-te dicesi agro.
In antico bensì, e la Crusca nelsua dizionario, confondono sotto que-sto nome generico alcune piante cepaceeche hanno un sapor forte, come agli,cipolle , porri e simili. Noi quindi, lascian-do alle prime il nome di agrumi, chia-meremo le seconde con quello di for-tumi.
AGUASSIERE. (Ornit.)
E questo il merlo acquaiuoloACQCA 1 EOI.A comune. ( V. questo, evocabolo cinci.o. )
AGUCCHIA. )AGUGLIA. )
( Ittiol. )
o
il
Sotto questi nomi sono volgarmen-te conosciute alcune specie di singnatoe di orfia. ( V. questi vocaboli. )AGUSTITE. (Min.)
Pietra da non molto tempo sco-perta in Sassonia , che fu chiamata Be-rillo di Sassonia.
Analizzata da Tromsdorff parvedar a conoscere una terra di una natu-ra particolare che egli chiamò Agusti-na, avendo detto agustite la pietrache la racchiude.
Caratteri specifici.
Essa ha molti caratteri esterni del-la specie smeraldo, cristallizzando alpari di essa in prismi esaedri regolari,le di cui facce sono striate trasversal-mente.