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AGUTOLI. (Bot.)
In alcune parli della Toscana sot-to tal nome si conosce il Licyiim Euro-paeum. V. Licio.
AGYNEIA GLABRA ; Agy. impu-bes, Linn.
Che cosa sia , e classificazione.
§. i. Abbiamo detto essere una pian-ta monoica della famiglia delle Eiforbia-cee, ma era mestieri conoscere a doverela specie che coltisi va nei nostri giardini.( V . Agineia.)
Caratteri generici.
§. a. Calice con sei parti ;— fioremaschio con antere da tre a quattro,attaccate ad una colonna centrale innal-zata al di sopra di esse ; — fiore fem-mina con ovario supero, aperto allasommità in sei frange, senza stilo e sen-za stimma ; caselle quasi ovoidi, tronca-te, con tre logge e due semi per cia-scheduna.
Caratteri specifici.
§. 3. Arboscello diritto ; rami to-mentosi ; foglie alterne, poco picchiola-te, elittiche, interissime, glabre, glau-che al di sotto, di un pollice di lun-ghezza ; fiori pedicillati, aggomitolati in-sieme ed ascellari, i maschi piccoli ed ifemminei alquanto maggiori.
Dimora.
§. 4- Questa pianta perenne abitanella China.
Coltivazione.
§. 5. E una pianta d’ aranciera, omeglio da stufa temperata, non esigendoperò cure particolari.
AIIAETULLA. (Erpet.)
E questi il colubro boiga. ( Vediquesto vocabolo. )
AHEGAST. (Bot.)
E un grande albero delle IndieOrientali, che produce un frutto gratoagli uccelli, e di cui la radice serve a da->e un bel rosso incarnato.
E degno di osservazione che mol-
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to sensatamente quegli agricoltori, invecedi atterrar P albero per togliergli le radici,accostumano levare la terra da una parte,e quivi soltanto esportarle, lasciando poiun tempo sufficiente affinchè ripullulinodi nuovo, prima di rinnovar questo daun altro lato.
AIIOUAI. (Giard.)
Che cosa sia , e classificazione.
§. i. Alberi velenosi del Brasile appartenenti alla famiglia delle Apoci-nee, ed alla classe quinta (Pcntandria),ordine primo (Manoginia) di Linneo ,che si allevano nelle nostre stufe, ma cheperò ancora, per quanto ci consta, non sisono veduti fruttificare.
Corettori generici.
§. 2 . Calice diviso in cinque partiaperte ; corolla storta , imbutiforme,con un lungo tubo a cinque angoli,chiuso da cinque squame, con fauce, acinque grandi divisioni oblique ; an-tere rapprossimate ; stilo uno o talvoltanessuno ; stimma a due lobi ; ovariodoppio, cangiantesi in un grosso fruttosolcato con due punti da un lato, ecomposto di due malli secchi, conte-nenti ciascuno un nocciolo fibroso aquattro valve, due logge e due se-menze.
Descrizione delle specie.
§. 3. Tre sono le specie che, per es-ser molto belle, interessar possono i giar-dinieri.
Sinonimia.
Cerbero allocai, Linn. — Wild.Pers. — Thevetia ahouai, Juss., Pjs. ,Cerbero del Brasile .
Caratteri specifici.
Albero della grandezza di un pe-ro, pieno di un sugo latticinoso e ve-lenoso ; foglie disposte alla sommitàdei rami, sparse, ovoli, interissime, gla-bre, lucide, appuntate ; fiori di un gial-lo chiaro, raccolti in numero di sci