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però facilmente distinguesi dall’ aironemaggiore, o sgarza bianca maggiore inetà giovine, per aver questa una maggiorparte nuda al di sopra del ginocchio.
Dimora ed usi.
L ’Airone comune ricerca ovunquela vicinanza dei laghi dei fiumi e deiterreni sparsi di acqua ; quasi sempresolitario limane per molte ore immobileposato, con un solo piede sopra unapietra. Si ciba di rannocchie, e in tempodi penuria, e quando 1’ acqua si copredi ghiaccio, se il bisogno lo costringe, sipasce anche di lente di palude o len-ticchia, esponendosi alle volte a morird’inerzia piuttosto che cercare un cli-ma più favorevole. Questi uccelli, cheaggiungono alle sventure di una miseravita i tormenti del timore, fuggono allamaggior distanza la presenza dell’ uo-mo e prendono abitualmente il volodurante la notte per trasferirsi nei vici-ni boschi d’alberi d’ alto fusto donderitornano avanti il levar del sole, ed al-lora fanno sentire uno strido acuto esecco, che paragonar si potrebbe a quel-lo dell’ oca , se non fosse più querulo epiù breve. Costituiscono il nido sullasommità degli alberi più alti, e di radosulle macchie secche.
Benché V Airone comune sia soli-tario, poco numeroso in lutti i paesiabitati, e viva isolato in ciascuna regio-ne, qualsiasi specie di uccello non è sta-ta capace di trasferirsi più lontano diesso in climi opposti, giacché vedesi co-mune in Italia in tulle le stagioni e spe-cialmente in Toscana nelle paludi pros-sime agli alberi : vedesi in Francia , nel-la Svizzera, in Olanda , in Inghilterra, inPolonia, nella Novergia, in Siberia enelle altre parli dell 1 antico continente,in Egitto, in Persia, nel Giappone , inGuinea, al Congo , al Malabar, al Tou-chino ; e, per quanto sembra, questa me-desima specie è stala pur veduta nel
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nuovo mondo, alle Antille , alla Luigia-na, a Taili, ec.
La carne degli Aironi non è unabuona vivanda, benché in altro tempogodesse del titolo di selvaggiume reale ;ma siccome la loro caccia era la più di-lettevole della falconeria e formava ildivertimento dei principi, si pensò afissargli in vari gruppi di grandi alberipresso le acque o anco nelle torri, pre-parandogli degli spazi comodi, ove ve-nissero a far nido, ritraendosi purequalche prodotto da queste aironiere ,mediante la vendita dei pulcini.
AIRONE A CIUFFETTO.
Sinonimia.
Sgarza ciuffetlo comune , o diMaone. — Ardea Ralloides , Scopoli.
— Ardea cornata , Pallas. — Air. Sgar-za ciujfctto, Tcmminiclt.— Ard. squaiot-ta e Ar. castanea , Gmelin et Latham.
— Sg. ciuffetto maone ; Sg. ciuffetlocaiot , Buffon.
Caratteri specifici.
I giovani individui sono bruni ,rossi, biondi, con grandi macchie lon-gitudinali, e più cupe sulla testa, sulcollo e sopra le tettvici delle ali ; gola ,groppone e coda bianchissime ; dorsosuperiormente, insieme alle scapolari , dicolor bruno più o meno carico ; beccosuperiormente bruno-verdastro, e infe-riormente giallo con mezze tinte verdi;pelle nuda degli occhi verde ; piedi ver-di cenerini ; iride d 1 un giallo chia-rissimo.
Dimora.
Quest’ uccello, comunissimo versoi confini dell’Asia, in Turchia , nell’Ar-cipelago, in Sicilia ed in alcune partid’Italia , è di passaggio del mezzogiornodella Francia, in Toscana, nella Svizze-ra ed in alcune parli meridionali dellaGermania , non mai vedendosi nel set-tentrione. Costruisce il suo nido sop |ilalberi, duponendosi la femmina rjuatU' 0