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branca, o tronco diritto, pérpendicola-re, e mettente di tratto in tratto a de-stra ed a sinistra de 1 rami che si attac-cano orizzontalmente ad un’ armatura,guerniti essi pure di rami terziari e frut-tiferi. L’altro ne differisce solo in ciòche i rami laterali vengono piegati e te-nuti ad arco colla cima rivolta in bas-so ; ed è perciò che chiamasi paìmettochinese. Si foggiano cosi i Peschi , i Pru-gni , alcuni Ciliegi ed i Peri.
§. aio. La spalliera obliqua con-siste in una branca principale, guerni-ta, massime sotto, di rami secondari,inclinata contro di un muro non moltoalto e favorevolmente esposto. Convie-ne simile torma a tutti gli alberi frutti-feri, che si possono mettere a spalliera.Il muro ne resta prestamente lutto ad-dobbato, e se i rami di una branca mol-tiplicandosi troppo folti e lunghi copro-no quelli della vicina, se ne sopprimeuna tra ogni due, e così la spalliera rie-sce abbastanza compita, molto produtti-va e non di soverchio densa.
§. 211. La spalliera coperta dainvetriata è una spalliera alla francese che si appoggia ed attacca ad un’ arma-tura inclinata secondo l’altezza del sole,e che si copre di un chassis a vetri du-rante la cattiva stagione. Giova ne’ climifreddi, affinchè vi producano frutta i Pe-schi, gli Albicocchi , ed altre specie de-licate.
§. 212. La contro spalliera è uriaspalliera, alla Montreuil o alla france-se , che non si appoggia ad una mura-glia, ma bensì a graticole, ossia arma-dure sostenute da pali, di maniera chetrovatisi i di lei rami liberamente a con-tatto dell’ aria da ambedue le parti. Neigiardini e negli orti se ne formano due,nna parallela all’ altra, e fra loro un pocodistinti, onde vi resti frammezzo unospazio che serva ad uso di viale. Convie-ne solo per gli alberi da frutto a granelli.
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§. ai 5 . Il parasole formasi pie-gando i rami componenti la testa di unalbero orizzotalmente, e legandoli acerchi di legno che si sostengono conpertiche leggere fino a che 1’ albero siaformato, e si sostenga da sè medesimo aguisa appunto di un parasole, al manicodel quale ne sarebbe il tronco.
§. 2i 4. Il tetto è una spallieraorizzontale. Si fa stendendo ed attac-cando i rami di un albero sopra un’ ar-madura, la quale abbia la forma di untetto piano e parallelo alla superficie delsuolo che esso ombreggia. Copresi cosìun viale o la fronte di un’ abitazione,come suol farsi sovente col pergolato.Conviene molto una siffatta forma, nonche 1 ’ anzidetto del parasole, ai Peri edai Pomi innestati sopra alberi dolcigni,e domestici, i cui germogli troppo vigo-rosi si svilupperebbero in rami da le-gno anzi che da frutto, se non venisseroinclinati orizzontalmente.
§. 21 5 . La ciottola, ossia 1 ’ imbu-to, è un vaso vuoto nell’ interno, innal-zato su 3 , 4 o 5 branche principali, icui rami vengono legali internamente atre cerchi, il primo ed il più piccolo deiquali ponesi inferiormeule, il secondo amezza altezza o poco più, il terzo, cheè il più largo, alla sommità. Così si ot-tiene una specie di vase o bicchiere colpedale formato dal tronco. Questa for-ma è quasi ovunque dimenticata. Sisoleva da certi allevarne diverse unacontigua all'altra, su due file parallele,onde formassero, se è lecito così dire,due contro spalliere lungo un viale.
§■ 216. Il pennecchio è un albe-ro, il di cui tronco diritto e verticalemantiensi tutto adorno dalla sua basealla sommità di rami primari e frutti-feri, i quali formano col tronco medesi-mo un angolo più o meno acuto se-condo la specie 0 la varietà, di modoche la chioma nel suo insieme offra una