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pura albumina , o albumina e gelatina ,che ambedue si sciolgono benissimo nel-l’acqua. L’unione della gelatina coll’albu-mina nella chiara d’uovo, che facilmen-te si può dimostrare , sembrami essereanzi la vera causa che questo coaguloottenuto col mezzo dell’ alcoole sia peranche solubile nell’acqua, venendo aiu-tata inoltre la sua solubilità dalla pic-cola porzione d’ alcali che sempre tro-vasi in combinazione all’ albume. F.Analisi chimica del colchico autun-nale, ec.
§. 18. Quasi tutti i vegetabili del-la telradinamia , ossia della decimaquin-ta classe del sistema Linneano ne con-tengono : Fauquelin la trovò abbon-dantemente nel succo della carica pa-paya : Cadet la rinvenne nella radicedell’ aglio ( alium sativum) ; Einhof neipomi di terra ( solanum tuberosnm) ;noi, unitamente a Melandri , nel bulbodel colchico (colchicum autumnale). Lasquilla (scilla maritiina) contiene an-che dell’ albumina vegetabile. Asserisceinoltre il d.r Clarice che il frutto o pe-ricarpo dell’ hibiscus esculentus contie-ne tale quantità d’ albumina , da poter-la sostituire al bianco d’uovo per la pu-rificazione dello sciroppo della canna azucchero.
Usi.
§. 19. Nelle arti e nella farmaciasono importanti gli usi dell’ albumina.La principale, e per cui ne sarà sempreraccomandabile 1’ uso, ella si è quella di !neutralizzare 1’ azione deleteria del su-blimato corrosivo , e di togliere a que-sto sale venefico la sua azione sull’eco-nomia animale. Seccata e mescolata alcarbone animale, adoperasi per chiari-ficare i vini, i sciroppi, le soluzioni sa-line ( v. Polvere chiarificante ) ; nellostato di purezza serve poi a dare unaspecie di leggerezza ad alcune prepara-zioni alimentari, e per fare un luto , il
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quale riesce benissimo ad impedire 1*perdita dei gas che potrebbero scappa-re attraverso i piccoli forellini.
§. 20. Al chimico offre un reagen-te prezioso per discoprire la presenzadel deulocloruro di mercurio o subli-mato corrosivo, e reciprocamente que-sto deutocloruro serve di reattivo per1 ’ albumina . Questi corpi unendosi,producono un precipitato bianco fioc-coso, insolubile nell’acqua, decomponi-bile dal calore, per cui dà alcuni pro-dotti analoghi a quelli ottenuti dallematerie animali, ed in oltre un vaporeanalogo al vapore metallico mercuriale,che raccolto sopra una lama d’ oro, co-munica a questo metallo un color bian-co ed un pulimento particolare. Questodeutocloruro è tanto sensibile che, giu-sta le esperienze di Bostock, può deter-minare un precipitato in un liquido chenon contenga che un o,ooo 5 di albu-mina.
§. 3i. Siccome poi alcune voltepuò esservi difficoltà a trovare dell’ al-bumina pronta, cosi alcuni la seccano ela conservano. A questo effetto si schiac-ciano delle uova, se ne separano le chia-re dal rosso o così detto tuorlo; si rac-coglie l’albumina, ed esponendola ad unleggerissimo calore, si priva dell' acquaeh’ essa può contenere, avvertendo dieffettuare tale evaporazione col caloreatmosferico per quanto è possibile, ov-vero di un calore di venticinque a ven-t’otto gradi. Si mette l’albumina in cer-ti vasi che presentano molta superficiee si espongono questi vasi in una stufa.Seccata che sia 1 ’ albumina manca diquelle proprietà così energiche eh’ essamanifesta quando è fresca, ma puònondimeno offrire utili servigi stem-perandola in venti volte il suo pesod’ acqua.
ft. MORETTI.