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Tomo terzo.
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lume, che è accompagnato da quello in-sieme della temperatura ; il quale fe-nomeno sarebbe in opposizione conquello che noi Conosciamo nei cangia-menti di temperatura nei cambiamenti

del volume dei corpi. - Se impiegasi

in vece dell’acqua il ghiaccio, la tempe-ratura discende ai 1 5 fino ai 16 gradi.

11 peso specifico della mescolanzaè diverso seconda la proporzione dellaquantità di ambedue i fluidi ; il pesodella mescolanza è sempre maggiore diquello che dia il calcolo: accade in con-seguenza uno scambievole penetramen-to di ambedue i fluidi. Ma essendo di-verso questo penetramento, o conden-samento, secondo la diversità della pro-porzionale quantità di ambedue i fluidi,si può determinare per mezzo dell’espe-rJenze il peso specifico delle diverse me-scolanze di acqua e di alcoole. Essendole acqueviti del commercio mescolanzedi acqua e di alcool in proporzioni mol-to diverse, or è dell’interesse del chimi-co e del commercio avere il mezzo on-de conoscerne esattamente le propor-zioni.

Processi per determinare la proporzio-ne dell' alcool con T acqua.

§. 32 . Per determinare il grado dispiritualità dell’alcool si è fatto uso grantempo di metodi tutti incerti ed inesat-ti. Si diceva essere ottimo se mettendo-lo in ignizione bruciava tutto senza la-sciare veruna goccia d’acqua, se accende-va l’esca, la polvere da fucile, ed altresostanze facilmente infiammabili. Maquanto sieno inesatti questi metodi persè chiaro risalta. Altri simili mezzi, qua-li più o meno imperfetti, furono sostitui-

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ti dagli Areometri di Baumé , di Bar-dier , di Carteer e dagli Alcoologradied Alcooìometri , i quali ultimi istru-menti furono destinati a marcare laquantità d’alcool assoluto, che contene-va una data quantità d’acquavite. L’al-cool a diversi gradi contiene diversequantità di spirito e di acqua, ma leporzioni dei due ingredienti non sonosempre proporzionate in ragione, cheaumenta o diminuisce il grado di spi-rituosità dell’alcool.

Spirituosilà.

§. 33 .Da questa osservazione sem-bra essere derivata l’invenzione dell’Al-coolometro, il quale differisce dal Pesa-liquori di Baumé , nell’ essere gradua-to in modo che il numero corrispon-dente al livello del liquido indica laquantità dell’alcool assoluto che dessocontiene: il grado t\o indica, a cagion diesempio, che ioo parti d’acquavite con-tengono 4° parti d’alcool assoluto, men-tre l’areometro non fa conoscere che ilgrado di concentrazione senza marcarela proporzione dell’acqua all’ alcool as-soluto.

§. 34 - Il peso specifico dell’ alcoolassoluto è, secondo Richter, di 0,991nella temperatura di' 20°; Lowith lo sta-bilì di 0,791. Egli diede i pesi specificidei miscugli di alcoole e di acqua intutte le proporzioni da un centesimo fi-no a parti eguali. Queste densità ven-nero prese a 20 gradi della temperatu-ra. Blagden e Gilpin diedero alcunetavole per 1 5 gradi differenti di tempe-ratura, ma non si servirono d’ alcooleassoluto, ed ogni aggiunta d’acqua è di5 parti più forte della precedente.