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Sua falsificai ione.
§. 55. L’alcool estratto dalla birra,dal sidro, dalla feccia vinosa, dai raspidell’uva, che qualche volta in commer-cio si vorrebbe sostituire all’ alcool divino, verrà facilmente riconosciuto dalsapore ed odore particolare, che con-serva ancora che sia stato sottopostoalle feffrazioni sul carbone o sulla cre-ta. In questo caso si conoscerà la frodedella sostituzione all’ alcool di vino conquello estratto da qualche sostanza aro-matica, se unito quest’ ultimo all’acquatiepida, o a qualche goccia di acido sol-forico e soffregato fra le mani, traman-di l’odor proprio dell’aroma.— Coll’e-vaporazione si scoprirà lo zucchero ;col nitrato di barite 1’ allumina che glidà un sapore stittico. Col mezzo infinedell’ ammonica, dell’ acido idrosolforicoliquido,si potrà scorgere se contiene delrame o del piombo, pel color ceruleonel primo caso, e nel secondo per quel-lo oscuro che acquista il liquore cosìadulterato.
Sua applicazione nelle arti ecommercio.
§. 36. L’ alcool forma la base dellaacquavi te,degli amaraschi, e di tutt’i liqui-di che portano differente nome a secondadelle sostanze eh’esso tiene in dissoluzio-ne, indipendentemente dallo zucchero,e le quali sono destinate a colorarlo, epiù spesso ancora a diversamente aro-matizzarlo , a modificarne il sapore,producendo un composto caro al gu-sto. Nelle arti adoprasi molto spirito divino nella composizione delle vernicifine e seccative; esso discioglie facilmen-te le resine, che formano la base di que-ste vernici ; e poiché si dissipa pronta-mente all’ aria, le superficie che ne ven-gono coperte si trovano spalmate daun leggiero strato di resina, e così gua-rentite dall’ influenza atmosferica. E'|1 alcool uno dei più utili reattivi pel]
Dii. d'Jgi., Voi. 111.
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chimico, che spesso senza di lui sareb-be interrotto ne’ suoi lavori analitici ;col di lui mezzo si perviene ad isolarecerti composti egualmente solubili nel-1’ acqua o nell’alcool, come sono tutt’isali deliquescenti ; col mezzo di questoveicolo si possono estrarre le resine,gli oli, lo zucchero, e tante altre sostan-ze che fanno parte delle combinazionipiù complicate. S’impiega 1’ alcool peruso medico : le tinture e gli alcoolatinon sono che dissoluzioni di certi me-dicamenti nell’alcool più o meno allun-galo. Con questo veicolo si preparanole differenti specie di eteri, gli spirilidolcificati, gli elisiri, gli spiriti aroma-tizzati. Nei quali preparali 1’ alcool neaumenta la forza medicamentosa , siaattivando 1’ assorbimento, o pure divi-dendo il medicamento, mettendolo conciò a contatto di più estesa superficie.Prestasi infine 1’ alcool anche comemezzo preservativo ; impedisce la fer-mentazione e la putrefazione delle so-stanze vegetabili ed animali. Perciò siadopera a conservare frutta, legumi ,preparazioni anatomiche, e diversi og-getti di storia naturale organica. Sem-bra che in tutte queste circostanze agi-sca, privando i corpi della loro umiditànaturale, e guarentendoli dal contattodell’ aria.
Elione deW alcool assoluto suW eco-nomia animale.
§. 37 . Opera 1’ alcool sull' econo-mia animale alla maniera dei più ener-gici stimolanti, ma i suoi effetti varianosecondo che è più o meno concentrato.Quando lo s’introduce negli stomachiconcentratissimo, cioè di quaranta gra-di dell’areometro, produce un vero av-velenamento, nella guisa delle sostanzecorrosive ; e fra i suoi effetti alcuni vene hanno di locali, come l’infiamma-Izione dello stomaco e degl’ intestini ;altri generali provenienti dall’ impres-5 2