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d’Ancona e di Fermo ne’ luoghi marit-timi sono attenti a cogliere e convertirein letami le zostere ed altre piante ma-rine. Gli ortaggi ne’ contorni di Fano ,Sinigaglia, Ancona, Fermo , e tutti queipiccoli luoghi intermedi non ricevonoper lo più altro ingrasso. Tanta è l’acu-l'atezza nel raccoglierle, che il suddettoprofessore, in un viaggio da lui intra-preso per completare la sua ricca colle-zione di piante marine, non potè fareveruna messe delle medesime. Vide chein questi ammassi v 1 incorporavano an-cora degli zoofiti.
§. 9 . In Toscana ragunano le pian-te che crescono ne’lidi marittimi, e chechiamano pattume dei paludi e dellegronde di mare. Le apprestano per let-to ai bestiami, ed aumentano cosi inalcuni siti la quantità dei concimi. Sa-rebbe desiderabile che in tutti i luoghimarittimi si cavasse profitto da questesostanze. Alcuni raccolgono in Istria peraccrescere i letami la tosterà marina, eVulva lacluca ec.
DOT. NiBDO.
ALGAHIO SECCO.
Per quanto poco sia taluno versatonello studio delle Alghe ed avvezzo a con-siderar tali esseri entro al mezzo in cuivivono, facilmente si accorge della grandifferenza che in confronto delle fane-rogame appariscono quando ridotti so-no allo stato di diseccazione ; ciò nul-la meno uno de’ mezzi i più necessariper lo studio delle singole specie consi-ste anche in tal classe nel ben prepa-rarle, e cosi serbarle in maniera che siconservino a lungo e meno si perdino iloro naturali caratteri. Quanto trovasiscritto relativamente alla diseccazionedelle fanerogame poco è applicabile alcaso nostro, ragion per cui crediamonon inutili i seguenti cenni pratici sullaformazion degli Algeri secchi.
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Per la ricerca di tal sorta di vege-tabili abbisogna l’Algofilo di seguire benaltre vie e di adoprar ben altri istro-menti di quelli destinati per la rac-colta delle fanerogame.
Le Alghe tutte figlie delle acquesieno queste dolci o salate, di ordinariatemperatura o termali, correnti o sta-gnanti,devonsi tutte ricercare nelle acqueo ne’ luoghi da esse bagnati. Circa aisiti differenti in cui esse allignano edin cui deve ricercarle l’Algofilo, vedasiquanto fu scritto all’articolo Alghe; ri-guardo poi ai vari istrumenti da ado-prarsi per la ricerca e preparazione diesse con sistono questi :
a ) In un’ agii barchetta per po-ter approdare facilmente da per tut-to ove sarebbe difficile il giungervi apiedi ;
b ) Una specie di rete a lungo ma-nico, consimile a quella con cui si dàcaccia agli insetti per prendere le Alghevaganti, ed altra maggiore e più pesan-te da potersi calare al fondo con cordaonde pescar le specie che allignano nel-le profondità : ovvero un istromenloanalogo a quello che adoprano i pesca-tori di Corallo , trattandosi di far pescafra gli scogli marini;
c) Forbici e coltelli, pinzette,martello, scalpello e tanaglie onde pren-der e distaccar quelle specie che moltoaderiscono agli scogli, od altri corpi ma-rini, o averle attaccate a pezzi delloscoglio e ad altri corpi a cui aderis-sero;
d ) Un microscopio o buona lenteper ben discernere le specie che paras-site vivono sopra altre maggiori;
e ) Una o più cassette a scompar-ti formati con vasi di terra o di vetroonde riporre in ciascuno con acqua ledifferenti specie che si vanno raccoglien-do, e così recarle viventi all’ abitazione