A L G
trogon Jerrugirieus ; stracorte, perbre-ves, se oltrepassano l 1 origine della co-da, non mai però la quarta parte comeosservasi nel prispolone, alauda trivia-lis j cortissime, se non sorpassano 1 ori-gine delle penne caudali, per esempionel piccolo pinguino col ciuffo , alcacristatellai stracottissime, che non ar-rivano cioè alla coda, come può som-ministrarcene T esempio il gran pingui-no, alca impennis. uumost.
ALI. ( Entom .)
§. i. Le ali sono specie di membra-ne più o meno grosse, distese o ripie-gate, articolate sul dosso del petto, eche si muovono quali membra idonee asostener nell’ aria il corpo dell 1 insetto.
§. 2 . Non tutti gl 1 insetti hanno ali.Qualcuno non le ha pure al momentodella nascita, e quando successivamentesi sviluppano, o sono in numero di due,o di quattro. Perciò Aristotele avevadiviso gl 1 insetti in diverse classi : riu-nì nella prima sotto il nome di Atte-ri, le specie che non si rivestono maidi ali, applicò quello di Ditteri allespecie che ne hanno due, e finalmenteindico sotto la comun denominazionedi Telratleri tutti quegl 1 insetti, chehanno quattro ali.
§.3.Non è stato ancoraben descrit-to il meccanismo dell’articolazione delleali, e gli anotomici hanno solamente os-servato che i muscoli che lo produconosono grossissimi contenuti nell 1 internodel petto.
§4- Le ali si distinguono in supe-riori ed inferiori quando sono quattro,e se hanno la medesima forma ed unaegual consistenza, conservano il nomed 1 ali, ma si chiamano elitre o slucci lesuperiori, quando non sono idonee alvolo a cagione della lor brevità o gros-sezza, e che servono solamente come diguaina o di fodero alle ali inferiori oall' addome.
§. 5. Fra gl’insetti che hanno quat-tro ali della stessa consistenza si è di-stinta e fatta una classe a parte di quel-li che le hanno coperte di una polverescagliosa o farinosa, come le farfalle ,chiamandogli Lepidotteri ; ed è stataformata una sezione delle specie chehanno le scaglie nude, sotto la denomi-nazione di Ginnoteri avendole dispostein due classi. Se le costole sono prin-cipalmente apparenti sulla lunghezzadell’ ala come nelle Vespe è questa laclasse degl 1 Imenotteri : se si osservanodel pari sulla lunghezza e larghezza inmodo che tutta la superficie dell 1 alarassomigli ad una specie di rete, sonoallora Nevrotteri , dandone un partico-lare esempio i Carocchi.
§.6. Finalmente sono stale forma-le tre classi degli altri insetti a quattroali, colle superiori però che servonosolamente di guaina alle inferiori, e maial volo se non come paracadute.
, Coleotteri si chiamano quelli ledi cui elitre nello stalo di riposo rico-prono due ali, che quando esistono so-no piegate in traverso;
Ortotteri quelli, le di cui ali infe-riori sono pieghettate pel lungo;
Emitterì tutti gl 1 insetti, i quali,provvedati di due elitre, hanno invece dimascella un becco composto di varipezzi. Dcmerh,.
ALI. ( Mamm.) <
Le ali non sono una proprietà de-gli uccelli e degli insetti soltanto, poi-ché v 1 hanno alcuni Mammiferi che neson provveduti, come osserva Bory deSaint-Vincent . I pipistrelli, per esem-pio, sono in questo numero, ai quali losviluppo di membrane interdigitali, e unapparecchio muscolare appropriato ,somministrano la facoltà di percorrere leregioni dell’aria. Queste pretese ali, chefacilitano il salto e la rapidità della cor-sa negli esseri che ne sono provveduti,