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t ., , - , ' ? risultai' delle autossie cadaveriche,
La prima idea che si presenta e dilen i risuuai
determinare la natura di codesta lesione,
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della quale già esponemmo i sintomi, lasede e le cause. Sauvage , che moltiplicòSl grandemente le specie delle umane in-fermità, colloca questa fra le debolezze, e,dietro il proprio costume, ne annovera tan-lsite varietà, quante sono le cause eh 1 eglile attribuisce, per guisa d’ammetterne se-dici, basate sopra frivoli molivi ; tuttaviaquesta incoerente classificazione è d’an-teporsi a quella di Pinci , il quale, supponendo aver fatto molto col collocare l’a-maurosi fra le nevrosi dell’ occhio, passaPoi affatto sotto silenzio tutte le organi-le lesioni cerebrali valevoli a produrlatutte quelle del nervo ottico e della retir>a che sì di spesso la provocano •, nè dice nulla dell’ amaurosi sintomatica. Unode più grandi vantaggi de’ dizionari! si
onde mostrare che questa lesione dellaisla non è sempre effetto dell’ astenia,della debolezza, della paralisi, o, per dò-glio, dell’ anestesia, della retina, o delnervo ottico, come molli autori, e fra es-Boyer , pretesero. E siccome ignoriamojual intima modificazione subiscano que-ste due parti, allorquando 1’ una riceveimpressione dei raggi lucidi, e P altra latrasmette al centro sensiente, così non
sappiamo quale morbosa alterazione re-• • - - -•- 1 :
se nulla siffatta impressione, o ne impedì
quello di poter considerare ogni malattiasotto tutti i suoi rapporti, senza temeridi escire de' limiti, rompendo 1’ uniformid’ un quadro nosografico, ed è perciòc ' ,e noi avendo riguardo i.° all’ epoidella vita, nella quale accade 1’ aoiaurosij 2.° alla sua maniera d’invadere-, 3°. alsuo tipo; 4-° alla sua antichità; 5.° allasua intensità ; 6.° alla sede ; 7. 0 alle cau-se che la produssero: divideremo code-sta malattia nella seguente maniera.
S Congenita, ereditaria, acciden-tale, senile ;
Subitanea, lenta ;
Continua, intermittente;(Recente, inveterata;
Ì ln compiuta, compiuta;Idiopatica, simpatica ;Sintomatica, traumatica, meta-statica ;
Pletorica, linfatica.
Crediamo che non sia uopo richia-
la trasmissione, od il concepimento, allorquando nelle autossie non rinveniamoveruna ponderabile lesione nella retina,nel nervo ottico, o nel cervello ; ed allo-a una profonda oscurità copre l'indoledell’ amaurosi, ma le cause però-ed i sin-tomi possono farci presumere la qualitàdella lesione che in vita la produceva, ela sede eh’ essa occupava. Analizzandodiligentemente 1’ azione di codeste cause,il loro legame coi sintomi e colle traccerinvenute nei cadaveri, vedremo: i.° checerte cagioni eccitano fortemente, spessoe per molto tempo la retina ; 2. 0 che al-tre scemano la generale attività circolato-e nervosa : diminuzione che per leleggi vitali si fa da prima sentire negli or-dei sensi, e in singolare modo inquello della visione ; 3.° che in parec-chi casi d’ amaurosi, aprendo i cadaveri,alterazioni nel tessu-
rinvengonsi gravilo, per guisa da rintracciare facilmente laragione della perdita del senso; e così sa-remo per conseguenza naturalmente gui-dati a stabilire che 1’ amaurosi può dif-finirsi : La diminuzione o la perditadella vista , per eccesso o difetto di sen-sibilità , o per un’ alterazione del tessutodella retina , del nervo ottico e del-la porzione corrispondente del cervello-Dalla quale definizione, per noi già datafin nel principio di questo articolo, in-
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mare le cause, i sintomi dell’amaurosi, feriremo che, riguardo alla natura