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amaurosi, se ne può ammettere <li tre
sorta, cioè:
filali’ irritazione (sfenica).
. . \DalP atonia ( atonica, od
Amaurosi pro-I . ,
. 1 < astenica ).
° l!a ' iDairaiterazione (lei tessu-
( to (organica ).
Questa divisione è destinata ad introdur-re brevità nel linguaggio, ad assistere lamemoria , ed a facilitare l’applicazionedella teoria alla pratica ; non però a sta-bilire altrettante specie di malattie, co-me fanno i botanici delle piante : mentreinfatti questi ultimi dispongono metodi-camente esseri positivi e corpi reali, noi,all’opposto, coll’imitarli, non faremo chedar essere ad astrazioni.
Prima di cominciare il trattamentodell’amaurosi, non che di qualsivoglia altramalattia, conviene accoratamene esami-narne i sintomi, i segni commemorativi,e le cause predisponenti ed occasionali, afine di pervenire a conoscere la sede ela natura della occulta lesione che pro-dusse lo stato morboso per il quale si èconsultati.
S’investigherà tosto se l’individuosolferse verun altro scompiglio in organidiversi da quelli della vista ; che se alcuntra questi fu affetto, e parve produrresimpaticamente del disordine in codestafunzione, converrà che il medico lo ri-ponga per quanto è possibile con analo-ghi mezzi nel suo stato normale ; o purerichiamerà le malattie che subitaneamen-te cessarono ; ristabilirà quindi ogni sop-presso scolo, o vi supplirà con emunto-rii, emissioni di sangue e purganti. Saràdispensato da siffatte ricerche, qualoral’amaurosi sia traumatica e recente; giac-ché in tal caso basterà, almeno per i pri-mi istanti, che adempia alle indicazioni
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presentategli dalla ferita, o dalla contu-sione, ricorrendo a que’ rimedii, i qualigiovano a prevenire ogni funesta conse-guenza di consimile lesione.
Che se non iscopre nelle anteceden-ti malattie, o nello stato attuale del petto,dell’ addomine e degli arti, veruna alte-razione presente o passata, che abbia po-tuto indurre o che induca 1’ amaurosi,ricercherà se la cecità sia dovuta ad unalesione cerebrale, del nervo ottico, o del-la stessa retina, e se essa è cerebrale , oidiopatica.
Qualunque sia il risultato di codesteindagini, spesso difficili, e più di soventeinfruttuose, terminerà esso questo suo la-voro intellettuale coll’ ingegnarsi di bendiscernere s’ egli deve riportare 1’ amau-rosi, che gli si presenta, all’ irritazione,all’ atonia , o ad una alterazione del tes-suto del sistema nervoso oculare. L’ opi-nione eh’ egli formerassi intorno a questopunto, diverrà il fondamento della curache sarà per adottare : ogni pratico fabene o male siffatta investigazione, e tal-volta anche senza saperlo, ed è ornai tem-po che ogni medico la effettui con qual-che metodo.
ET amaurosi stenica principalmentedovuta alle cause di pletora generale olocale, agente sugli organi digerenti, sul-1 apparato circolatorio, o sull’ encefalo,e sugli occhi ; ad una lesione meccanicache scosse fortemente il cervello, o l’or-bita insieme coll’ organo da essa conte-nuto, o pure che valse a dividere in por-le, o stiracchiare alcuni dei nervi che so-no in diretto rapporto colla retina, colnervo ottico, e coi rami dei gangli oftal-mici, se pure la percussione non arrivòal grado di distruggere interamente lasensibilità del sistema nervoso dell’ oc-chio. Non di raro però riesce inesplica-bile il come accada una compiuta amau-rosi per una piccola ferita, che, in parteo per iutiero, divise uno dei filamenti ner-