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comparso nell’anno i 845, e separata-lmente presentalo nel Congresso degliscienziati tenutosi in Napoli .
Noi facendo tesoro dei lavori di tut-1' e quattro cotesti ingegni sopra citati,aggiungeremo qui quanto non potevamopubblicare prima d’ora.
Effetti dell 1 orecchio, Voi. V,pag. =44, §. 19; — sue verefunzioni, pag. 245, §. 2 4 -
Forma. L’ esame delle condizioni,a'ie quali deve soddisfare Y aratro ed ilcof/eZ/o, indusse a stabilire, che la super-ficie dell 1 orecchio dev’ essere una su-perficie pleltoide ; e quindi che erranocoloro che la vogliono come prismaticacol taglio verticale, 0 col piano esternoconvesso i n alto e concavo in basso ; eP'ù ancora quelli che negli aratri leggieria cogliono piatta (ved. p. cz 44 ?§- 20 ) -,ille risultato ne viene, che andasse lungedal vero anche il chiariss. Arbuthnol , il1 u «!e in generale la voleva concavo-con-y essa, p. 245, §. 22 ; e credeva che la se-n ‘‘-cicloide opponesse la meno resistenza"di’aprire la terra, e che nei terreni leg-S'eri e nei rivolgimenti superficiali, si do-'esse preferire la semi-elissi , p. 24 5 5 §• 21J d era pur lunge dal vero,ililfac/ieZ com-ponendo la superficie dell 1 orecchio colla' 'unione di molte superficie contigue fra' t loro, tutte curve, ma curvate secondocggi differ en( ; np uU ; questi, eia massimapai le degli scrittori che si attennero aglistessi princìpi;, furono obbligati di formall; sul primo orecchio , artatamente costrutto, una matrice sulla quale foggiare'Y'i orecchi consimili, quelli appunto
c ve dovevansi usare nella pratica, ciò cherendeva „ . . • j
olir sem Pre gravissimo incomodo,“ era ne cessano avvervi sempreun buon modello.
1 if ' ^° Vel * e imperiamo cercare qua-e ‘ e e superficie comprese nella nume-
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rosa famiglia delle plettoidi si dovesseavere la preferenza ; e mediante saggi ri-gorosi i chiarissimi nostri Lambruschinie L. Ridoìfi , figlio del celebre marcheseCosimo' Ridolfi , sciolsero compiutamenteil difficile problema, e giunsero a dimo-strare ed a stabilire, che la forma deveessere una superfìcie elicoide , che essavince altamente ogni altra, e quindi chedeve essere la preferita. E diffiitti, che que-sta sia la forma migliore non lo apparisceforse da sè anche senza una rigorosa di-mostrazione? come egregiamente sì espri-me il chiariss. dult. Rati nella sua utilis-sima operetta Geschichte der Pflugcs(Eidelberga, 1 840, p-72). Il movimentodella zolla di terra tagliata, dic’egli, dal vo-mere e da voltarsi, è un rivolgimento attor-no un arco di cerchio, e perciò descriveuna sezione della superficie di un cilindro.Ma 1 ’ orecchio procede contemporanea-mente in linea retta; e perciò quandola forma dell 1 orecchio debba corrispon-dere a questi due movimenti, ed il rivol-gimento della terra debba riescile unifor-me, la curvatura dovrà essere tale qualenasce dal movimento obbliquo di una li-nea retta intorno ad un cilindro : le altredeterminazioni sono affatto finitime.
Ma quale fra le elicoidi sarà da pre-ferirsi? Jefferson credeva che la superfi-cie dovess 1 essere una combinazione delprimo cono considerato secondo due di-rezioni che si attraversano ( Vedi pa-gina 246, §• 24 del Dizionario). R. Lam-bruschini e Ridolfi, figlio, adottarono laelicoide cilindrica , e precisamente quellache scaturisce da uu cilindro equilatero,cioè col diametro eguale alla lunghezza.Ed il chiar. colonnello Sambuy adottandopur egli la superficie elicoide , credettesoltanto di adottarla in forma più allun-gata facendo l’asse del cilindro lungo unavolta e mezza il suo diametro.
I lavori dunque dei nostri Lam-bruschini e Ridolfi sono pregevolissimi,