Band 
Tomo vigesimoquinto. [Parte I.]
Seite
265
JPEG-Download
 

ARA

cheta 'velocità dì moto uniforme di tra-|stazione delta retta medesima •, ma le va-riazioni di questo elemento non cangianoessenzialmente la natura della superficie,

ed il |o ro e (Y eUo s ; r iduce ad alterare leproporzioni fra le sue dimensioni. Cosìdue superficie plettoidi che non differi-scano fra loro che per quell’ elemento,sono P una rispetto all’ altra quel che sa-rebbero due sfere di raggio differente, odue cilindri che avessero per base due cir-coli diversi. Non è per questo nel casonostro indifferente la determinazione diquell elemento ; riessa è anzi cosa rile-vanissima, e dovremo in seguilo occu-parcene.

Osserviamo intanto che in luogo diass cgnare la legge del movimento vota-torio della retta generatrice coll’ oggetto* i definire una superficie plettoide spe-Clj d e } si può raggiungere quest intento"^desimo col sottoporre il movimentodelIa generatrice alla condizione, che«‘entre essa scorre sulla retta C A, man-tenendosi sempre a squadra cou questa,s * appoggi inoltre costantemente soprau na linea data. In questa guisa appunto,,a Uto il Jeff ersorl c he il Lambruschinidefinirono le superficie, secondo le qualiProposero di modellare l’orecchio del col-ho. Il primo prese come linea direttricedel movimento della generatrice una ret-ta inclinata al piano orizzontale A C Dche incontrasse piano nel punto D , e laCui proiezione sul piano medesimo ta-li las S e la retta C A. L’altro prescelse in-vece per \uiea direttrice un’ elica traccia-ta sopra la superficie d’ un cilindro cb ase circolare che avesse per asse la ret-C A, ed il raggio della coi base fossea retta C D che abbiamo posta eguale iuln gbezz a alla larghezza della fetta. InffUcst ultimo caso la legge resultatile pel*uo\iinento rotatorio delta generatrice è

fu semplice di tutte, poiché penote proprietà dell’ elica quel movimento

Dei. (T ,4gric. 20 *

ARA a65

risulta unifórme. Non può dirsi altrettan-to della superficie dell’ orecchio Jeffer-son, poiché in grazia della natura dellaj direttrice, la legge del movimento rota-jtorio delta generatrice è assai complicata;e quindi non ci dilungheremo nel preci-sarla non avendo alcun oggetto per farlo.

Le tre condizioni alle quali abbiamoveduto che soddisfanno tutte le superficieplettoidi, debbono senza dubbio esser ve-rificate dall’orecchio del coltro, se dessodeve compiere il suo ufficio nel modoche ci siamo prefissi di ottenerlo. Restaperò che si veda se il soddisfare a quellecondizioni basta ad assicurarci della buo-na riuscita di un orecchio, o se invece daun esame più minuto resulti esser neces-sario che altre condizioni siano soddisfatte.In tal caso, se a queste nuove condizioninon tutte le superficie plettoidi soddisfa-ranno, noi potremo rigettar quelle per lequali ciò si verificasse, e minorar così ilnumero delle superficie che devonsi ri-rtenere per veramente adattate a formareun buon orecchio da coltri. Allora reste-rà che si veda quale fra queste debbapreferirsi, avendo riguardo all’ economiadella forza motrice.

Tenendo questa via e procedendocol dovuto rigore, giungeremo a stabilirecon tutta la certezza quale è la naturache meglio conviene alla superficie del-l’ orecchio, ed avremo nelle considerazio-ni per le quali vi saremo giunti, una di-mostrazione rigorosa dei vantaggi che of-frirà sopra tutte le altre quella tal con-formazione «li orecchio.

Una tal dimostrazione non resultadagli scritti dei due autori più volte ri-cordali per le due forme di orecchio, checiascun propose dal Canto suo, ed il let-tore è già in caso di persuadersene dopole cose fin qui dette; poiché il Jeffersonmosse da considerazioni troppo speciali efu da queste condotto ad opinare che nonvi fosse che l’nrecrhiu ch’egli proponeva,34