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pressione ed agli sforzi più o meno gran-di che talora deve fare sopra di esse il bi-f °lco, onde mantenere 1’ aratro in unaregolare direzione.
Della bure, timone, stanga-, agoo freccia.
di timone serve ad attaccare allostrumenta gli animali che lo deggionotirare.
Avvertenze generali, pag-§• i 5 .
IN ella maggior parte degli aratri, iltimone è affatto diritto ; nei migliori aratriesso è diritto dalla sua origine, ossia dalmaschio che lo unisce al dentale sino allamortisa del coltello o coltelli, ed è piu omeno curvo in basso da questo punto allaestremità inferiore, ossia fino a che va a po-sarsi sullo scannello (V- p. 24 fb §•Quest’ ultima forma fu pure adottala nel-l ’ aratro -Dombasle, e riesce vantaggiosanegli aratri che si adoperano nei terrenicoperti di stoppie ed eriche; nè sappiamovedere perchè il marchese Sarnbuy, dopaverla adottala, oggi la abbandoni.
Il limone si fa di un legno leggieioPer non istancare inutilmente gli animalic '°è, ordinariamente, di frassino. Impor-u assai per h, solidità del timone che11 pezzo di legno sia perfettamente di filoIn tolta la sua lunghezza; e se una qual-che difficoltà quella si è di trovare deitimoni, i quali si abbiano naturalmente la
cuna voluta, ciò però non deve impediredall’
usarne.
Lunghezza ordinaria della bure,p. 2 54 , §. 5 7 : — principi! chedeggiono fissarla, p. 253, §. 55e 56 . — Il timone deve esseresolidamente unito al dentale ; edè importantissimo di fissarne
■D(&. cf Agric. 2 5*
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l’angolo, tra quello e questo, nelmodo più conveniente, p. 241,
§. 10, e pag. 253 , §. 5 ; — que-st’ angolo può variare da 1 8 a45 °, ed il coltivatore deve poteraccrescerlo o diminuirlo secon-do la specie di coltivazione.
Notisi poi che è difficile darvipiù o meno di apertura usando,il carreggiato, p. 242, §. 11.
Regolatore-, detto in alcuni luoghipettine.
Dicesi regolatore tutto ciò che ser-ve a regolare l’affondamento del solco edanche talvolla la larghezza di esso : tro-vasi egli mai sempre collocalo alla cimaanteriore del timone.
Come si disse poco sopra, col no-stro dottissimo Lambruschinì, il regola-tore, negli aratri semplici e ad un soloorecchio, non è solamente destinato a de-terminare una maggiore o minore lar-ghezza o spessore della fetta di terra chepiaccia di prendere volta per volta, o, co-me si dice comunemente, a far che lostrumento morda più o meno ; egli haun officio mollo importante, quello cioèvi far passare la linea del tiro pel centrodelle resistenze. Negli aratri a scarpa ilresolutore serve soltanto a determinare
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la larghezza del solco. Negli aratri a car-reggialo devesi considerare qual regolato-re quanto serve ad innalzare od abbassa-re il limone sul suo appoggio ; a riavvi-cinare o ad allontanare questo appoggiodal corpo dell aratro, o finalmente a can-giare la direzione in cui tirano gli animali.
Sarebbe questo il luogo di esami-nare la questione della convenienza chevi sarebbe nel far che il limone, temilosempre parallelo all’ asse dell’ orecchio,fosse collocalo nel piano verticale, chepasserebbe per il centro delle resistenze.| ossia per quel punto usi quale suppo-3 9
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