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re re '*i dietro le istruzioni dell’invento- tro , Impossibile riesce aver una soddi-
p e esimo, la maniera di usare del- sfacente coltura. Perciò qualunque volta3ra p° ^ ,an %è- si fa un cangiamento allo scannello, alle
a ] a d uopo primieramente accìngersi catene, al coltro, ed anche al pigiatore ,in 0,0 Come coll’aratro comune, porlo fa sempre d’uopo tener d’occhio la ruotacapo al solco e tenerne le stive, destra, ed osservare se essa segue esatta-p 1 saor ge allora da qual lato domini mente il fianco del solco ; e se ne divergere» l 1 lbn ° e *° s ‘ sta bilisce -mediante il e va a destra, è d’ uopo dirigere a sini-var' 3 i°' e 6< * ' Giunti , e talvolta ancora sira la parte anteriore della staffa, e vice-
do fi 0 ' ° ^ f >HS * Zlone del cóltro, accaden- versa.
a hhia p 6 S P esso c l ie quantunque 1’ aratro Quanto a! pigiatore, nacque in moltintJ a ~ ì nom bo che conviensi al terre- sospetto che posto al disopra della sala ePwtar " ^ ^ >er ° ' D et l u d‘brio, m a tende a sulla destra non avesse egual forza comehtoers' SI & ^ esl,ra 0 a sinistra nè può man- sotto la sala e a sinistra. A ciò risponderniBra' ne ^ a direzione conveniente per Grange che la leva non agisce, sia dessa° n, ' n nra >Hle fatica del bifolco di sotto o disopra della sala, se non se
ver essere stabilmente fissata sui cosciali;
imUi uv ei uuiuui. .... 1 che verificandosi in ambo i casi, ed es-
versano 1 * Uue cavicc kie che 1° sendo sempre obbligata a secondarne tut-reniente a * ° "^'aratro l’ a -piomba con- ti i movimenti, produce sempre la stessaguisa che ■j t<lreri ° ec * averlo disposto in pressione, avendo però quando è al di-leljo 1 ^ OI 'do del solco riesca para- sopra della sala e a destra , due grandire o°lar . SU ,P er ^ c * e del terreno, fa d’uopo vantaggi, il primo di evitare l’inceppa-rat ro * ^ ll . ari d ,n modo che quando l’a- mento del coltro, e P altro di agire diret-* ne nte < t^ nr,tn * na d vomero segua regolar- tamente sul centro della resistenza.
P' 11 'tanfi SU ° so ' c «’ n ® tonda ad allargarlo Per dare a questa leva tutta l’azione
danfi 0 °j 8 s,nis h' a > nè ad uscirne an- onde può abbisognare, il sostegno poste-• • riore, che è sempre più corto deU'ante-
ti'o r,^ 6 ^ llm ° caso » quando cioè l’ara- riore, dev’esserlo abbastanza, perchè la
a ccor me lK> PP° su * rovesciatolo, devesi aima posteriore della leva sia molto bassa
Cla >e la catena a sinistra. Se non si c prema perciò maggiormente sul tallone•— .-tri,; in tal caso, il sostegno ante-
- ffnnypi-g
Scorciare la catena a sinistra, ae u» — - ,
attenesse tuttavia la direzione voluta, le- dell’aratro; io tal t- as «>.’V da reggere* asi d coltro ed inclinasi un po’ a dritta riore dovrà essere d. tal fu.za da teggereJ su « ‘aglio; se all’ opposto, il che di più alla resistenza che deve opporre ,
«equente succede, 1’ aratro tende a. de- cedere o piegarsi. .t,,,,,,.,..
'■'«‘e alla destra, od a uscire dal solco, si Ciò che ^ sempre imbarazzate
«Pera al contrario , cioè si accorcia la ca- gli agricoltori coll aratro Grange si fu i'? na a destra, e se fa d’ uopo inclinasi a terminare un campo. Ora co diviene la-
Sì «istra il taglio d e i coilro . 4 vilissimo , riavvicmaudo le ruote, o ren-
rtpndo libero 1’ aratro. In questo ultimol: .««mare l’azio-
li a
_ cilissiino iiavvtciuunvio ic ,
Vale n , . ‘"gegnosi coltivatori giungono, dendo libero 1’aratro. In questo ultimoad olt ° S1 Sudatamente di questi mezzi, caso,bisogna aver cura di scemare l’azio-ne! t er , ner . e un oll ‘mo lavoreccio anche ne del pigiatore, e regolare i tiranti in ma-gui da , 6n ‘ P‘d difficili. La staffa però, o riicra da conservare 1’aratro iu equilibriosul Ca 8 . carr eggiata, molto influisce affinchè il coltivatore possa dirigerlo più
— ■ tnm ' no regolare di un aratro ; che facilmente.
” - >-*- ùalr a l-
Ul cammino regolare di uu maww ? --- .se le ruote vanno or d’un lato or dall'al-jDii, cT Àgric.y 2 5 ”
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