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cavità, nel mezzo della quale vedesi ilpistillo aumentato assai nelle sue dimen-sioni rispetto a quelle che aveva quandoapparteneva al fiore, foggialo a guisa dicono acuminato, irregolarmente triquetro,vuoto ed essucco nel suo interno.
Giunto che è a perfetta maturazio-ne, lo strobilo va lentamente prosciugan-dosi, e in questo il suo ricettacolo cen-trale si ritira. Non potendo le squame,per il puntare che fanno insieme, accom-pagnarlo nel suo ritirarsi verso il centro,si distaccano alla loro inserzione, e quindicadono tutte disgiunte.
Introduzione in Italici ed usi.
Questa specie , venne raccolta daBanks in prossimità di Rio Janeiro , sinodall'anno 1800 ; il Salisbury la pubblicònelle Transazioni di Londra nell’ annoi8o5;ed il Lambert la descrisse nel1816 (Sweet. Ilortus brit., 18 39). IlRaddi la portò in Italia nell'anno 1 827,al suo ritorno dal Brasile .
Essa è molto adatta ad ornare igiardini. Cresce fino a 5o metri e più,e porta frutta gratissime, le quali nelChili si vendono come fra noi le ca-stagne. Essa trasuda dalle ferite dellascorza una sostanza che si consolida acontatto dell’ aria. Questa sostanza, giu-sta i lavori del bravissimo nostro conteDomenico Paoli (/itti, Firenze , p. 199),contiene una resina corrispondente all’ a-cido pinico dell 1 Unverdorben ( resinaalfa di Berzelio ) ; e contiene due altreresine,, una delle quali è debolmente elet-tro-negativa, l'altra indifferente. Contienepure, per un terzo circa del suo peso, unagomma che offre tutti i caratteri dell’ ara-bina. Il conte Paoli insistette sulla esi-stenza di questa gomma in una pianta diun genere molto affine ai pini ; il qualfatto è assai notevole per la fisiologia ve-getabile. Mancano in questa resina l’acidosuccinico e 1’ olio volatile.
ARC
Noi desideriamo che essa Venga tnol'tiplicata, specialmente nei terreni legga 0 »che essa sembra preferire.
A. EMBRICATA.
Caratteri specifici.
Foglie di un verde nero. Amentimaschi, ritti, ovati, formati da brattee mu-nite di lunga cuspide lanceolata in curva-Amenti femminei privi del collarino d»foglie laterali ; squame seminifere munitedi una larga espansione fogliacea non re'flessa alla estremità superiore.
Questa specie venne introdotta inEuropa nell'anno 1796, ove si creda aLoudon ed allo Sweet (Hortus brit •)•Sembra che sia meno dell’ altra adattataall’ ornamento dei giardini.
Arbatrello, Fungo mangereccio,ved. Albarello.
-, ved. Albardeola.
Albatro, nome volgare dell’Alba-tro corbezzolo. V. questo voc.Arboreo (tronco).(Boi.). Voi. V, p. 29 1Arboscello. (Econ. rur): » 11)1
-di ambra, nome volgare del-
dell’ Antospermo etiopico. F.questo vocabolo.
- (sotto), ved. Arbusto.
Arbusti. (Econ. rur.). » 39*
Arbusto, Frutice o Sotto arboscel-lo. (Econ. rur.). » 14,1
Arbuto, ved. Albatro corbezzolo.Arcangelica, ved. Angelica arcan-geli.
Arcano. (Zooj.). » agà
-di tartaro, ved. Acetato di
potassa.
-duplicato,' ved. Solfato di
potassa.
Arcanson. (Econ.Jbr.). » ,vl
Arcase. (Ornit.), ved. Chiurlo(Sappi).