XV
l* anno in campagna , dove egli lotitano da-gli strepiti della città viveva una vita soli-taria e tranquilla , inteso tutto agli studj, cdalla contemplazione dell ' altissime maravigliedella natura e di Ilio . Ivi aveva una curagrandissima di ben rilevare e d* ammaestra-re i suoi figliuoli ; e nell* istesso tempo mol-to s' esercitava in comporre così in latino ,come in toscano : i quali componimenti poinon era molto vago di fargli comparire inpubblico ; anzi facendogli , come egli erausato di dire, non per acquistar gloria, maper proprio studio e per divenir migliore ;era suo costume di partecipargli solamentea qualche virtuoso e leale amico , da cuine potesse a buona ragione sperare t quan*do H bisogno il richiedesse , un* amichevolee savia censura , mercè della quale potessei suoi parti a maggior perfezione condurre *IVon potè già conservar lungamente questasua consueta forma di regolamento in quelche riguardava i suoi componimenti, e se-guitare a guardargli con un così geloso se-greto : anzi gli fu di mestieri in tutto ilcambiarla ; poiché essendo avvenuto che ilGransignore de * Turchi con poderoso e-sercito avendo mosso guerra all * Imperado-