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cfervi die a mio gusto avete superato voistesso , dopo aver superato tutti. Come fatea scrivere e comporre così maravigliosamen-te l Non vi stupite se io chiamo aiuto perdirvi quello che io ne penso. Vi mando pe-rò copia d* un viglietto che mi scrisse a que-sto proposito, chi è il maggior cardinale eil maggior uomo del mondo: quest’è il car-dinale Azzoliuo, il quale con tanta gloriavostra vi rende giustizia; ma senza crederquello che dice di me, perchè m* è troppoparziale, vantatevi pure della giustizia cherende a voi, essendovi sommamente glorio-sa , benché dovuta . Quanto a me , io proc-curerò di renderYni sempre più degna dellevostre gloriose fatiche, e più simile all’ altaidea che avete formata di me. Aiutatemi aringraziare Iddio di tutto quello che non mià dato; e sappiate intanto per mia maggiorconfusione , che io sono fra tutti i mortalila più favorita e ia più ingrata creatura chesia uscita dalla sua onnipotente mano. Daquesto argomentate quanto poco io son de-gna della gloria alla quale mi volete innalza-re col vostro canto. Dio yì prosperi*
La Regina .