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Storia della Accademia della Crusca e rapporti ed elogi editi ed inediti detti in varie adunanze solenni della medesima / dal segretario ... Gio. Batista Zannoni
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medesimo, come anco è detto, ristampata. Ai 13 poi d’agostoGio. Batista Zannoni lesse sopra tre passi di Catullo (79).

Nella medesima seduta comunicò il Presidente una letteraindirizzata all’ Accademia dal R. I. Istituto di Milano . Essa ri-guarda il Vocabolario , ed è insieme colla nostra risposta ripor-tata tra’documenti di questa Storia al n. Vili.

Mentre tra il p. Stanislao Canovai delle Scuole Pie , nellacui morte assai perdettero le scienze e le lettere, e il nostroAccademico conte Francesco Galeani Napione si agitava la notadisputa sullo scopritore del continente d’America ; Gio. BatistaBaldelli, tratto dall’ importanza dell’ argomento, avea anch’ essoa questa materia rivolto gli studi. Adunò egli in essi tanti ma-teriali e tanté ragioni per afforzare il sentimento del dettò p. Ca-novai, che poi risolvette di scrivervi un libro. Lesse all’Acca-demia l’Introduzione di questo nella ragunanza del dì 10 di set-tembre; la quale introduzione, cangiandole aspetto, farà egliservir d’appendice alle lezioni contenenti il Prospetto di Sto-ria Fiorentina, delle quali tre si pubblicano in questo volume (80).In esso medesimo non si rende di pubblico diritto, ma dassisolo ragguaglio della lezione che disse Francesco Del Furianell’adunanza del dì 10 dicembre, perchè egli la preporrà alloSpecchio dei Peccati: opera inedita del dotto e puro scrittorefra Domenico Cavalca , che egli è per mandar presto alla luce (81).

« In questa lezione, avendo raccomandata la lettura conti-nova dei purgatissimi scrittori del Trecento, come atta a man-tenere in onore la nostra lingua, e avvertito che non è pic-colo il numero delle opere dei nostri antichi, che i passati Ac-cademici o punto o non abbastanza esaminarono ; dà conto dellospoglio da sè fatto dell’ Esposizione del Simbolo degli Apostolidel Cavalca, opera sconosciuta ai Vocabolaristi, ne mostra l’im-portanza, ed espone il vantaggio che essa è per recare alla ri-stampa del nostro Vocabolario. Quindi, non per prurito di co-gliere in fallo gli uomini grandi, qual era certamente il Bottari,ma per amore di verità, e ad istruzione di altrui, n’ avvisa che

(79) V. Atti dell’ Accademia , voi. I. fac. 265.

(80) * Il I. degli Atti dell'Accademia , fac. 287.*

(81) Stampata in Firenie nel 1828.