367
Del resto, a render presso che compiuta la difesa del Monti,rispetto ai temi notati or dianzi, è da rammentare com’ egli i piùriprensibili in provetta età condannasse, e come quasi in tutt’cssil’estro non regni maraviglioso, che, a indizio d’animo meglio di-sposto e più tranquillo, si pare in quelli che fuori sursero dal for-tunato asilo dei Braschi; asilo che non si aperse al fervido ingegnoin prezzo d’adulazione, ma si ad aiuto di libero volo: modo unicodi prestar favore alle lettere, senza contaminarne la dignità. Ivimedesimo ebbe incominciamento la Feroniade (7), che celebrata giàdalla consapevole fama, se un dì venga, com’è promesso, alla luce,mostrerà degno il poeta dell’epico serto; dono massimo delle Deed’Elicona. Ye l’ebbe pure il volgarizzamento dell’ Iliade , che, quan-tunque al comparir suo primo e di poi salutato con plausi di vit-toria olimpica, non sembra a me collocare il Monti nel primo seg-gio dei traduttori dell’età nostra, come i temi di sua creazionelui fan principe degli odierni poeti. Nulla dirò d’alcune voci emaniere che al decoro poetico mal corrispondono; le quali, sebbenpiù di rado, macchiano pure gli originali suoi versi; perchè egli èquesto il necessario peccato degli scrittori che nè qui nacquero ,nè tra noi dimorarono; e perchè la riprensione d’alcun particolare,niun danno reca, o lievissimo, all’ opera intera. Per ciò medesimonon mi lagno io del languore e della negligenza di alcuni versi,trovando tant’ arte, e tanto splendore in tutti gli altri. Dico solo,ragguardando all’indole del volgarizzamento, ch’io non veggo inesso il colore omerico, il quale ho diritto di ricercarvi ; e che miappar solamente quel lavoro di luce riflessa, che far dovea chi delgreco non conoscevasi punto: sicché stimo che molta acutezza everità abbia in sua puntura il motto di quell’ingegnoso, che chiamòil Monti il traduttore dei traduttori d’Omero.
Non così il volgarizzamento delle Satire di Persio , della cuilingua era dottissimo il Monti; il qual volgarizzamento detto fucon molta saviezza, non imitazione, ma emulazione dell’ anticapoesia (8). Se non che, questa ne sembra alcuna volta abbassatadi troppo nella traduzione; in che pure lo sconcio si accresce di
(7) * Di questo poema, cui 1’ autore impedito da morte non potidare il necessario compimento, ne abbiamo a stampa tre canti. *
(8) V. Antologia, Ottobre 1828. p. 170.