ELOGI
DI GIAN GIACOMO TRIVULZIO ,GIUSEPPE GRASSI,GIOVAN BATISTA BALDELLI ,
E
LETTI
NELL ADUNANZA PUBBLICA
DKL DÌ 13 SETTEMBRE 1831 .
! 1 marchese Gian Giacomo Trivulzio nacque in Milano , il 22luglio del 1774.
Assomigliava il moralissimo stoico di Gerapoli ad un drammail comun vivere ed agire degli uomini; e dicea insieme, non es-sere ad alcun di loro concesso di scegliere la parte, ma sì a tuttiappartener solo di rappresentar bene quella che il direttore neavesse assegnata: divisamento sapientissimo, che, recato ad effetto,felicità vera ne apporterebbe e perpetua ; dacché allora, rimanen-dosi ognuno contento a sua natura e a suo stato, nè l’indigenteporterebbe invidia al dovizioso, nè il debole al forte, nè il medio-cre al prestante; c il maggiore in che siasi cosa, riconoscendoladono dell’ alto Signor dell’ universo, non avrebbe in dispregio osopraffarebbe il minore.
Nè già, se ciò tutti facessero, sarebbero essi degni per questod’amplissima laude, siccome osservatori di quello, a che ne chia-