Buch 
Storia della Accademia della Crusca e rapporti ed elogi editi ed inediti detti in varie adunanze solenni della medesima / dal segretario ... Gio. Batista Zannoni
Entstehung
Seite
391
JPEG-Download
 

391

se ne reca il testo; si aggiungono alle sapienti annotazioni «leiFoscolo quelle eh’ ei trascurò per l’impazienza di suo fervidoingegno, e che all’opera sua avea già apposto il Montecuccoli;nelle quali tutta è raccolta la dottrina militare degli antichi.Pur di sue ed importanti ne aggiunse il Grassi; il quale an-che arricchì il libro d’un’operetta inedita, e intitolata V Un-gheria , che dimostra con argomenti ingegnosi e verissimi, eperciò di molto onor suo, esser dettatura del Montecuccoli.

Pregio è questo dei grandi uomini, che i loro scritti e al-tresì i loro fatti porgan altrui modo di pervenire a nominanza.Gli scritti dan sempre luogo a ricerche e schiarimenti, di chehann’uopo e desiderio i lettori; e i fatti, ben ponderati e benesvolti, l’indole fan conoscere dell’animo e dell’ ingegno di quellionde vennero.

Per questa via principalmente procacciò a sè fama vera edurevole il conte Gio. Batista Baldelli, che cominciati i suoigiorni in Cortona , il 2 luglio del 1766, vide l’ultimo d’essiin Siena , ove sedeva luogotenente generale e governatore , il25 febbraio dell’ anno in che siamo. Della vita sua militare edella domestica, dei vari impieghi e della nominata carica, n’ èdetto abbastanza quando è detto, eh’ ei non v’ udì altre voci chequelle dell’ onore e del dovere. E adunque da venir tosto ai suoilibri. Men che su gli altri, mi tratterrò io sull’ Elogio che in etàgiovanile consacrò alla memoria del Segretario fiorentino. No-tato eli’è componimento assai caldo, di bell’ordine, e rapidis-simo; dirò eh’ è scritto co’ vizi del tempo, che quello era, inche ridestatasi, e con ragione, la stima pel Machiavelli , tutto,come in simigliaci casi intervenuto è ed interverrà sempre,veneravasi in lui; nè più si voleà concedere che, dimentico eglid'ogni maral principio, avesse fatto , siccome dice quel savis-simo Grassi, eh’ io or dianzi laudava, un fascio dei vizi e dellevirtù, posto V utile sopra l’onesto, e falsate le più sacre regoledella vita civile (5). Nè perciò sarò io mai del mutato avvisodel Baldelli, il quale affermava, in pubblicar questo in islampa,

(5) Lettera ad un Accad. della Crusca, nel voi. 210 della Bibliotecascelta del Silvestri, pag. xxvn