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I SIMILLIMI
con. Di me? che tema avete?
sui. Tu sei grande amator di meretrici,
Ed io son prono agevolmente a l’ira ;
Ma s’io terrò la borsa, arò provvisto ,
Che tu non falli, e ch’anch’ io non m’adiri.con. Pigliate, che mi fate un gran piacere.gar. Ho ritrovate tutte quelle cose,
Ch’io disiava, ed ottime, e perfette,Folchetto mio ; so che ara il tuo patroneMolto ben da pransar questa mattinaCol parasito suo, che sempre è seco.fol. Cancaro a i parasiti ; quel poltrone
Mangia per dieci, c sempre inforna, inforna,E mai non lascia che ci avanzi nulla,Perchè dolce è il mangiare a l’altrui spese.11 mio patrono è troppo buono, e credeForse saziar quest’ affamato lupo,
Che dopo ’1 pasto ha più fame che pria.Appunto mi mandava a dire a casa,
Che non venia questa mattina a pranso,
E presentir se la Madonna avesseSuspetto alcun de la rubata vesta,
Chè teme lei, come se fosse servo.gar. Che vesta? Saria forse quel robone.
Che Scovoletto, e ’l tuo patron portaroA la Signora mia questa mattina;
Onde m’ha fatto far sì bella spesa,
Per onorarlo d’onorato pranso?fol. Deve esser quello di velluto, e d’oro.gar. Di vellut’ era, e d’oro avea le liste.fol. Quell’ è.
gar. Ma dimmi, che cagione il move
Ad aver tanta tema de la moglie?