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Tomo settimo.
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mortali. Giace, star, 4. Scoprendoseliquel male, ciré i nostri chiamano va»indo. Bernb. star. 2. ts. il Re Carlofu da v aiuole soprappreso . Red. cons.

I. 6. Sono gii scorsi selt anni, che fusorpresa da quel male, che a Firenze si chiama vainolo , ed a Roma dicesimorvigliooi.

1. Ber Sorta ài malattia , che vienea'pippioni negli occhi. Cr. 9. 90 4.Anche nasce loro ( a pippioni ) vaino»Io intorno agli occhi, n quale gli ac»cieca, e massimamente del mese dA»gosto.

VALCO. V. A. Bulico. Dant. Purg.24. Tal si partì da noi con maggiorcalchi, Ed io rimasi in via. ISut. ivi:Con maggior vaichi, cioè cun maggiori{lassi, che non andavamo noi.

VaLEGGIO . Potere , Forza . Latin.vis. Gree. Cut . Red. Ins. 7$. Non sorinvenire, come queragui, penzolai),dosi da così basso luogo, abbiano avu,to valeggio di dare al lìlo maèstro tau»ta lunghezza , onde ec.

VALENTE . Add. Che vale assai nel=la sua professione , Eccellente . Latin.ogregius , solers , valeus . Cic. Grec.

Bccc. nov. 7. 5. Voi dovetesapere , che Primasso fu un gran va»leni uomo in graffiatici . E nov. 92. 13.

10 trovai più vicino, die bagni, unvalente medico, il quale ottimamenteguerito tu' ha . Soàer. Colt. 21. La pri»ma cosa , che ha a fare un valente a»gricoitore volendo ben coltivare, e trat»tare, e tenere la sua professione, si èCe.

i. Baiente , per Prode , Poderoso ,Savio , Prudente , D assai . Bocc. nov.77. 37. E coinè a valente uomo, sietiassai lesserti potuto vendicare. Unum.40. E chiamimi gentiluomo , e valente.Dant. Purg. 4. E disse . va su tu, chesevalente. Boez. G. S. Dovè or Bru,to cotanto valente? Cavale. Med. cuor.

J. 0 valente cavaliere non sente quasi lesue ferite, riguardando bene le ferite«lei suo capitano Cristo . Dep. DecantiSO. altro importa in questi taluoghi Signore , che quel si dice tutto

11 giorno , uom da bene, valeiit uomo,ed i nostri più antichi, prod' uo,ino.

VALENTEMENTE . Awerb. Con venelentia , Poderosamente , Gagliarda »mente . Lat. valenter. G. Nov.

ani. 35. 5. Valentemente latava il Re,siccome fosse un villano . Cavale. Fritti,ling. Questa opera , e questo beneficioil nostro cuore più giustamente riebie»de, più dolcemente alletta, più fortestriglie , e più valentemente accende .M. B. 6. 76. Il quale valentemente sor»dinò contro a tiranni, e fece gran co»se.

[V] Per Allegramente , o simileTir. Asia. 89. Noi ci mangiammo le suepolpe valentemente . Nov. a. 54. Ellamandò per un gran cavaliere, ec. , edissegli valentemente ec. [ francamenete ]

VALENTERfA . Valorìa . Lat. viritus Gr. i%u(. M. B, 10. 70. Contatoavemo addietro le prodezze, e grandivaleuterfe del Duca di Guales . Fir.àisc. an. 80. Non voleva mostrar difare a modo della moglie / che è unavalenteria degli sciocchi ( gul per irò »nia. )

VALENTÌA . Astretto di Baiente.Prodezza, Azione valorosa , Bravura ;

Lat. virtus, presstantia. Grec. l%ot,éviaptis. G. B. s. 4. 4. Per sua valen,tia passò in Inghilterra . e combattéocon Raul. Nov. ant. prtem. 2. Faccia»mo qui memoria d alquanti fiori diparlare, di belle cortesie , e di belli ri»spensi, e di belle valentie . Cavale.Med. cuor. Niuna valentia è metterfuoco iu una casa; e da vile cuo»re, e pessimo procede. Bit. Pluf. Lamia volontà è desser più riputato ma»raviglioso in senno, ed in bouLà, chein potenza , ed iu valentia . Crott.Beli. 30. Fece di grandi prodezze , evalentie, e per lo comune, e iualtri luoghi . Dav. Acc. 142. granprove fece , e belle valeutie , che ilgrido incontanente n andò per lo pae»se.

(V) VAI.ENTIGIA . Valentia. Pecor.g. 1. n. 1. Veggendo la valen tigia, chete lo sparviere, domandò ec.valentissima mente . superi, di

Valentemente . Latin, pressi untissime .Grec. i^opjirctrrx . Bardi, stor. 10. 300.Filippo Parenti , cosi zoppo com egliera , aveva cn] capitano Francesco Ta»rugi di Montepulciano , il quale si por» insieme col suo banderaio più chevalenlissimameute , dato una mezzarotta alle genti di Romazzotto .

VALENTISSIMO . Superi, di Valen.te . Lat . ptcestantissimus . Gr. ra»u® 1 . Bocc. nov. 23. 5. Avea di valen»tissiino frate fama . E nov. 99. 3. Laqual cosa il Saladino valentissimo SUgnore ec. sentendo, seco propose ec.Tir. As. 162. Aveva già couveuuto conun giovane alto di persona, smisuratodi corpo , e valentissimo delle ma»ni.

VALENTRE. V. A. Add. Valente .Lat. egregius, solers, preestans . Grec.5'foX® 1 G. V. 4. 20. 1. Di questa don-na, e del marito nacque la valenLre con»tessa Matelda . Frane. Barb. 150. 9.Credon per tale usare Esser creduti va.lentri, e temuti.

VALENTREMENTE. V. A. Awerb.Valentemente . Latin, valenter . Grec.ìcxvgùc. G. V. 10. 151. 3. Assalironole mura, e parte di loro entraro den»tro valentremeHte. Nov. ant. 54. 11.Mandò per uno grande cavaliere, mol»to gentile , e savio , e disseli valeutre*mente. Cron. Morell. 298. Portaronsivalentremente 1 terrazzani, e difeson»si.

VALENTRI'A . V. A. Valentia . Lat.virtus . Grec. iVxvc <? ^ ^u»

rono sconfitti ec. per la valentria didetto maliscalco, e di sue masnade . E11. 51. 8. Per la valentria di messerPiero Rosso . Libr. Amor. 6. Moltisono uomini qui, ii quali di valentria,di fama , e di gran gentilezza sono a»domi .

VALENTR1SSIMO . V. A. Superi, diBaleatre . 1. prccstantissimus. G. igsjfw'»-rai®. G. V. 1. 13.2. li quale tue va.lenlrissimo Duca , e Signore di grandeprodezza. Guid. G. 3. Deili quali nac»que lo valeiitrissimo Achilie . Frane.Sacch. nov. 130. Sempre da indi iniian»zi tenne Berto , avere la vita per lasua valentissima donna. E Op. div.122. Venne volontà al padre di fa»re studiare questo suo figliuolo , emandollo a Bologna ; e mandato, o.gnora sentia, che diventa vatenlrissi»mo .

[L] VALENTRO . Balentre . Vrt. S.Gìo; Bat. P. N. Come valeatro Cava»fiere.

VALENTUOMO , Che anche scrivesiVALENTUOMO . Uomo di vaglia , diconto , di merito . Latin, vir clarus ,streuuui. Gr. a ni g, avvf zq-a-is»

ni)';. Bocc. nov. 6. 1. io altresì ta»cerò un morso dato da un valentuomosecolare ad uno avaro religioso . E»ow. 88. t. Minduce a voler dire, co»me mi valentuomo di eorle ec. Rei.Itti. t. 29. Non so qual comparsa fa»ranno in Parigi sotto gli occhi di quelvalentuomo . E 30. Quelle notereilemarginali ec. furono fattura di un granvalentuomo, E Esp. nat. ti, D' un al»tra prerogativa dòtavalo questo sopra,mentovato valentuomo . Guar. past. fii.5. 1 Ed ogni stanza al valentuomo èpatria. Beni. Ori. 1. 3. 24. Di d.etro ,dico , andrà da valentuomo : Salvili, disc.Z. 503, Non fu ella quella dote scesa dacielo , che Maronè , ed Omero esimedalla schiera degli altri poeti, come va»leiituoiniui hanno mostrato, e in su»hlime grado gli pone.

(L) Salo. Awert. 2. 1. 5. Granmaraviglia mi pare , che quei va»lentuomiiii del 73. vulessono ec.

VALENZA , e VALENZU . Virtù. ,Valore. Lat. virtus , prtestantia . Gr.i«ùt i fóiupas. Amm. ant. g. 92. Sottovile drappo si puole coprire grande va.lenza. Amet. 25. Ma tu più grosso ,challro, in cui riparo Giammai sennonon fece, valenza, Taciti ornai.Guid. G. O uomini di molla valenza ri.lucenti, ii mondo conosce ec. Tes. Br.7. 3. La mortalità ira tre parti una,che divisa la dignità, e la valenza me»deshnameute di cose profittevoli ec. Eappresso : Niuna cosa è più bisognosa ,che contare ciascuna cosa secondo suavalenza. Rim. ant . P. N. Re Enzo .Che non pensai, eh'Amor tanto sapes.se, Che sua valenza mi distringesse.Frane. Sacch. rim. Che valenza Tantanon ha, chio senta alcun conforto .Colt. Ab. lsac 33. Cognoscano, cheli grandi vizj non vinsotio per loro va»letizia .

[L] Per Valuta , Prezzo . Frane.Sacch. rim. Che la moneta di poca va»lenza Non abbia corso nel terreno stai»Io .

- -,-, - '*»*' ,

I.at. pretòri». Gr. tipi» . Bocc. nov. 15.29. 'fi toccherà il valere di troppo piùche perduto non hai . G. B. 10. 108. 1.Donógli il valere di diece mila fiorinid oro tra iu danari , e iu gioielli.Com. Inf. 7. In vendere più caro, ehe ' possono , e in meutire delio valerdella cosa. Dittam. 1. 17. Coiitra liquai niuu valer potrebbe ( cioè: vaio»re )

VALERE . Esser di prezzo , Costa»re . L. valere , constare . Gr. dumi fìat ,amif. Bocc. nov. 74. 7. Se le femminefossero dariento, elle non varrebbondenaio, perciocché niuna se ne terreb»be a martello . £ noo. 80. 5. Poteva»valere un cinquecento fiorini d oro . Enum. 24. Duomilia fiorili doro valevao più quello, che al presente aveva re.cato , senza quello, che egli aspettava,che valeva più di treroilia .

[L] Borgh. Mon. 222. Valeva lAgo»staro ec. alla valuta d'uu Fiorino e ngquarto 4 oro.