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Tomo settimo.
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questo furono più veridici Aristotile *Plinio, e Solino di quello , che si fosseOppiano nel secondo libro della cac*

VERIFICARE. Dimostrar vero , Lat.verum o stender e . tir. aAtt&Ws/v. Pass.21. E '1 dello comune si verifica , cheuso converte in natura E 3S1. 11sogno fallo dalla terza ora infino allasesta si verifìdierà la sua interpretazio-ne infra quindici anni. M.. V. 1 V Co*si verificando la parola di Salomone .Bocc. ìett. Pìh.Roìs. 287. Per esperie»*za tutto T di vergiamo verificarsi ilverso del nostro poeta . Cavale . Frutt.ling. E per questo si verifica quello,tfhe dice santo Isidoro. E appresso:Sicché qui si verifica qui ilo che dicesan Paolo.

(V) Più chiaro nella Vit di S. Già.Guatò. 324. Priegasi eziandio ec. 3.Ghirigoro Pap\, che tosto venga a ve*riticare i suoi discreti. ( per dicreti : ame pare , che se valesse Fedeli , o si*m/le f allora Verificare starebbe perIlluminare . 3

VERIFICATO. Add. da Verificare.VERDUMI GLI ANTE . Adi. Verisi-mile . Latin, oerisinùlis Grec. Tt&c.xc.Tes. Br. 8. 53. tit Qui dice , tome sidivisano li verisimiglunti argomenti. Bappresso : Lo verisimigliante argomentoè quella cosa , che è usata di venire spes»SO} e delle cose, die le hanno alcuna si»roiglUuza, ovvero simili delle cose usa*te di venire, prende il parlatore suoargume.nto in tal maniera.

VERI51MIGLIANZA . Sembianza , oSimigliamo, di verità . Latin. Derisimi «Utudo . Grec. n&itnK'.yi*,. Borgh. Orig .Fir. 40. Se non è lauto a far crederequeste nuove fondazioni la verisimi-glianza della cosa in se , ce n è Lauto*rità d Agenio Siculo . tasc. Par. 1. 2.E così ha la bugia verisimiglianza, cheiala lo tien per certo.

VERISIM1LE. Sust. Detto . o Fatto,che ha sembianza di vero. M. V. 2.9.In Pistoia, e in Prato , per molti veri*-simili commossono il capitano subita*mente a strignersi sopra Firenze collasua oste . Cron. Morell. 224. E siilo dinecessità ec. cercare le circustanzie perverisimili . Fir. As. 261. E perchè lacosa avesse più del vermmiìe» ella ag=*giungeva, che ec.

[LJ Dtp Decani. 36. Ma se vero èquel, che ha spesso in bocca il popolo:11 meglio è nimico del bene, e non sidirebbe già men punto a proposito degliscrittori, che il verisimile sia nemicodeJ vero . E 68. Noi per verisimili, e«onjetltfre non abbiamo preso amino diuscir del!a via battuta.

tV} Per VerisirnigUanza . Vit S.Gir si nascose sotto il letto, perdare pm veris/mile al falloVERtdiMn.E Simile al vero . Lat.verisimilis . Grgc. Tri^av' huìd. G.Acciocché le hr» ornate MsiUdi/pparis.*ono verw.mot Hooc neo *'6.2 Alcune▼ere , alcUi6 v »m li, e parte fuori d o«-gni verità giu - h u,{, pensava ordì:natamente y n*p rre te volorate , e ve*risanili bugie ^ lr \ /its 7i. Ctikìo-^-Cùsachè egli nou è vensimiie , thè unuomo solo abbù 1 ammazzalo tr* 3 g v *-ni gagliardi ! q'^ ,n l° rza di sust ) £2U Aerioceh e p*S*< s * P*

na del verisìmiie peccato. Rea Ins ò 4-Verisimil cosa è , che non fosse alieràaltro , che un ««do s heletro.

(L ) Lio. M. Awtgnkdio . che queste

cose fossero verisimiie Cioèi vensinua.

VERISIMILEMENTE . v . VERI3UMILMENTE .

VERisiMILISSIMAMENTE . Superi,di Verisimilmente. Borgh. Mon. 148.Di alcuni si sa di certo , e degli altriverisimiiissimamente si crede .

VEROSIMILISSIMO . Superi, di Veri *simile . Latin, verisimìilinius. Otte, ni*Gaivai 'tatìc Borgh Moti. 152. Vedeudo*si in effetto, elio le monete molto abuon ora ci furono, veriaiaulissimo è,che allora usccsser fuori quando altreaccompagnature della medesima sorte,e mura venner nascendo .E Orig. Fir .4L Sebbene molte ( città ) e torse lamaggior parte è verisimilissirno si collo*cassero nelle vecchie , e talora in quel*le, che erano anche prime colonie ( inquesti ese npj è in forza ài sust. J

VERI 3 ItYIlL ITUDIN E Verisimigllan:za . Lari'», verisimilitudo > piobabilitas .Grec. {tvvmc! t-, j -x . tìut. Inf 9. Non sa*rebbe stata buona poesia perchè non a*vrebbe avuto verisimilitudìue , E.appres*so: Finge quello per dare una veridmulitudine delia sentenzia litterale . Ambr.Furt. 1. 3. Dimmi , ti prego, il modo ,acciocché io po»sa meglio pascermi diquesta speranza con alcuna verisimilìtuxdine per amor dell amico mio.

V E R1S1MIL M E NT E , e VERISIMILE*MEN TE, Atverb. Con verìsiniUituctine .Lat. oerisimiUter . Grec. rr/GavaTf . R u t.Inf. 33. 1. Pur verisimilmente poteaquesto conietturare . E Purg. 22. 2.PussibUe era, essere state vere, e nar»ransi verisimilmente E altrove: Veri*similmente finge , che per convenienzarispondano tutti abbruciati E altrove :E cosi tìngendo , veriwnilmente mostrali suoi pensieri . Maestruzz. 1 82. Nonsi può rimaritare , s'ella non ha certez*za della morte del marito ec. ovvero ve>rislmilmente presuma , che sia morto .E 2 29. 2. Se verisimilmente si può

pensare, che t omicidio sia seguitatoquindi, è irregolare. Cron. Veli 53. Senon fosse stato la detta mortalità , edelti accidenti, egli era ancora forteche verBimilemente doverebbe esser vi»vuto un grande tempo .

VERISSIMAMENTE Superi, di Ve*rumente. Latin, verissime Grec. ctAu-8j#Vstra , Salust . Cat. G. S. Tanto ve*rUsimamente , quanto io porrò , in bre»vi parole racconterò . S. Ag. C D. Lostimolo della morte è il peccato , e lalegge è la virtù del peccato verissima-meute ai postutto Varch Lez. 353 11qual Piatone siccome amò insieme conSocrate onestissimamente, così ancorascrisse d 5 amore verissimamente .

VERISSIMO . Superi di Vero . Latverissimus . Grec, atA»0«V*'T©*. Bocc.nov. 36. 2. (Quantunque a colui, chedorme , dormendo, tutte paian verissi-me . E nov. 77. 49. E tu ora ne puoiper pruova esser verissima testimonia .Frane. Sacch. nov. 191. Di che ilprete affermò esser la cagione di Bona*,mico vera, e per verissima la notificòal popolo. E nov. 192. A Capodoca par*ve la ragione esser verissima . Red. esp .nat 67. Che le gru dimorino talvolta inun sol piede è cosa vérissima. E ap*presso : E quando pur anco fosse veroverissimo, a che proposito le gru han*mo a portare quel sasso nel ventri*gito ?

(L) Nota modo . Segn Pred. 2. 4.l.'rdaron di polvere ìufin-Ia chioma. Ve*riarmo Ma ec.

VERITÀ , VKRiTADE , e VEKUTATE . Astratto Vero . Uniformità*

àeìV oggetto coll 1 intendimento. La£<*veritas . Gr. d\hàux. But. Par. 2 2.Tremolare delia luce nell aspetto diDante non è altro, che p accenderedell amore inverso la verità, che è Iu«ce dellontelletto . Fior. Virt. A. M.Verità è a usare il vero, senza alcunomentimento . Tesorett. Br. E io , cheognora attendo A saper ventate ec,Bocc. g. 8. f. 4. Nino perciò alla veri» del fatto pervenne . E nov. 79. 14.Diede tanta fede alle parole di Bruno ,'quanta si saria convenuta a qualunqueverità . Dant. Par. 4. Ma perchè puotevostro accorgimento Ben penetrare aquesta veritate , Come disiri , ti faròcontento. Pass. 333. Tutte queste coseec. non furono secondo verità, m.icosi parevano . Ricord Mile.'p. cap. 31.Ma la propria verità è questa , che lomperadore uacque di loro . Bern . Ori.2. 20 . 2. La verità è bella , per te-ma Si debbe mai tacer, per vergo»gua .

(*) VERITÀ. In gergo ,valc Buon vino,Varch. Suoc. 3. 4. Bene li prima volta ,che era un vino , che sgangherava ai»trui le mascella: la seconda male affattoec. Ma dove troverò io la verità? PUst. Al Porco, o in Vinegia : quattro disono era una buona manomessa: jerfdicevano al Frascato .

(*) VERITÀ Val quanto dire Lacosa coni è . Fior. 5. Frane. 124. Glicominciò a venire grandissima volontàdi saperne la veritade . [ cioè , Se Sa*Francesca fosse vergine ]

$. I In verità , Di verità , Per veri*, e sìmili , posti aiperbialm. vagliono Veramente, Di vero, Certamente*Lat. equidem , certe, vere, Grec. a*#»Gale, vai. Bocc. nov. 65. 13. In

verità, madonna, di voi m incresce.E mo. 73. 6. Gnaffe, Sere, in buonaverità, io vo infino a città per alcunamia vicenda. Petr. son 232. E T ri*membrare * e P aspettar m accora Orquinci, or quindi, chen veritateec. P sarei sii di questi pensier foraQuid. G In veritade per li nostri Deitestimoniamo, che nostra intenzione ec.Fr. Giord. Pred. S. Allora è ben pec»cato mortale , che ti menerebbe al «in»feruo , così è di verità . Vend. Crist *A. 101. Egli così facendo lo seguitava ,e non sapea per verità quello, che i*Angiolo face a.

[L] E A verità. Guitt. lelf. 26. 69.Nobilissimo Cavalier seculare; grande %verità , quanto coi grande è buonosommo congiunto .

$. II. In proverà. La verità sta. seni»pre a galla ; e vale , che II vero nonsi può mal tanto occultare , che o far »di, a per tempo non si palesi. Latin.veritas nunguam lutee .

j. III. Pure in prove*à. diciamo Lekverità è madie dell* odio ; e vale ,che Con dir la verità è facit cosaporsi all* odio altrui. Lat. veritas o*diwn parli.

IV. Esser la bocca della verità,si dice di Uomo sincero , e veritieroLatin ipsius veritatis oraculum . Grec*aurSTc aAw-S-e/stff Lise. Gelos.

1. 5 Ma clve ? non P ho io inteso daGiulio? C IXUla bieca della verità.

VERI FIERAMENTE . Atverb* Vera -mente, In verità . Latin, re vera. Gr.

**t i. Vit. Plut. Menóg.!i ad Atene ,per raghn di giudicargli, ma veritiera»mente per fargli uccidere .

VERITIERE , e VER ITI ERO . Ad&Che procede sempre con verità } Che

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