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\J IT . Interiezione dì dolore .
UHEI , O/nei , Lai , Esclamazioni didolore. Lati». iwe . Grec. usti. Buon .Pier. 4. 2. 25 Non v<y sentir lor zolfe,t loro ubei.
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T]t . u. HUI .
^ VI Aioerbio, che alcuna volta siusa affisso al verbo . Talora è aioerbìolocale, e vai Quivi. Latin , ibi , Ulte .Grec.. ctif'rcO , e’xeT. Bpcc ;/<?£>. 79. 11.Nè vi potrei dire quanta sia la cera,che vi s’ arde . Dant. Purg. 21. Esvi lafiglia di Tiresia, e Teti . È Par. 3. Lagra/.ia Del sommo ben d’ un modo nonvi piove . Petr. son. 223. L’infinita bel*lez/a , di’ altrui abbaglia , Non vis’impara .
(V, Per Nella tal cosa , o simile .Copule Specoli, cr. 192. Si narra dellasua orazione , come ivi ( in essa ) per»nottava . Bocc. g 9 n. 3. E senza trop»po indugio darvi ( a questo loro pensìe*ro ) ec Fit. S Gir. 32. Ragguardando( il fanciullo ) i preziosi vestimenti,non v* ha desiderio . ( cioè , di quelli )
$. I. Talora Awerbio di moto . Bocc.intr. 19. Secondo la qualità del mortovi veniva il chericato . E nov. 1. 11.Cominciò a voler riscuotere, e farequello, perchè andato v’era. E nov.23. 21. Se egli avviene, che tu mai vitorni, fa ec. che tu non sii mai più ge-loso . Dant. Inf. 1. Io no» so ben ridir,com’ i 5 entrai.
$. IT. Vi) awerb . si prepone allepòrticene XI, SI , CI , come pure al»V altre SEL, SE LO , SE Li , SE GLI ,SE LA, SE LE, e SE NE, Bocc. nov.13. 16 Io vi ti porrò chetamente unaonltricetta , e dormìviti . M. V. 7. 52.E ancora per V ottime vi se ne dovevafare quattro pendole.
è- (il. Fi , aiverb. si pospone alleparticelle IL , LO , LI , GLI , LA , LENov. ant, 58. 2. Il tesoriere prese quel»li marchi, e mise un tapetio iu una sa-la , e versollivi suso.
( v > Gì a Livi, abbiamo esempio nehhi Vit. S, Frane. 157. Sì gl» entrò lapatitone di Cristo nel cuore, e foglivisì fitta, che ec.
VI . Par tirala , che serve ad es-primere il terzo y e’I quarto caso delpronome Voi , « si usa o davanti alverbo » 0 affisso al otrbo . Lat vobis ,vos. Grec. v\u& vfAtZz Bocc nov 26.7. Se io v*amassi , come già amai, ionon avrei ardire di dirvi rosa , « he iocredessi, che iwtof vi dovesse . E nov.69. 25. E poi discendendo , io vi vidilevarvi , „ in , ,
(L) Vit SS- P&Ó- r ' . *° v andarincontanente, ohe tu j» com.ndastì,e salutata , onde ti prw’S 0 t c,ie tuvi m indi più . „ v
(V) Con particella tra es . s0 . e * e *rio Bocc. g. 6 « !9. 0 S M v > P" r <? h * b èbiamo noi ingannati Noe. o. io. “ 'ciò , Messer Rimeri, chi*, voi Vi IlOUliete partito 4i Sardigna' ?
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(L) Boce. G. 10. n. 8. Quanto scioc-camente facciate, io non intendo alpresente di più aprirvi, ma come amicivi consigliare. Mons. Bottari vi nota cheV Autore ha sfuggito affettatamente didire , consigliarvi.
(1.) Vi per Colui, Con loro ec. Segn.Mann. Die . 7. 1. Sono una maschera Uqual non ti lascia discendere chi siatieasi, benché vi conversi ogni giorno *
j. 1. Vi talora affisso al verbo , oposto davanti al verbo, fa esso verbo disignificazion neutr. pass. Bocc nov. 10.IO. Di che voi, se savie sarete, otti-mamente vi guarderete. E nov. 69. 25.E poi discendendo , io vi vidi levarvi .E nov. 77 71. Perciò guardatevi , don»ne, dal beffare, e gii scolari principalemente .
}. II. Vi inforza di pronome nellastessa guisa , che Fi awerb. si prepo ®ne alle particelle TI , SI , CI, SELf,SE LO, SE LI, 3E GLI . SE LA , SELE, SE NE, e si pospone aW altreIL, LO, LI, GLI. LA, LE .Bocc.nov\). 97- Ma se elle vi piacciono , iole vi donerò volentieri. E nov. 25.15. Senza domandarlavi ve V avrei do.-nato. E nov. 26 21, Io dirò, che ec.
vi ci abbia fatto venire per denari, eper doni, che io v abbia promessi Enov. 79. 8. E perciò io il vi dirò conquesto patto . F nov 99. 6- A rispettodi quella, che vi si converrebbe ec fiapovera cortesia. E nov. 100. 21 Piacevi dì rivolerlo, ed a me dee piacere, epiace di renderlovi.
VI Ripieno . Bocc. nov. 56 2. Ah»date via, andate, goccioloni, che voivi dite. E nov. 87 2, Io non so, sevei vi conosceste Talano di Molese uo»tuo assai onorevole . Varrà, stor . Voivi pensate di liberar h vostra patria ec.E altrove ; Voi v* ingannate iu digros*so , e andate colla vostra mente multadi lungi dal vero trascorrendo , se voivi credete, che si possa giammai spe»rare, non cjie ottenere, compatimento,e aiuto da uomini tanto ioritrositi, ecotanto impegnati nella fazione detta davoi degli Arrabbiati, e che voi vistimale per vostra mortalissima ni»mica .
(L) Ripieno Petr. uorn ili. 28. Co»stai disfece Jerusalem, dove vi morì,tra d* arme e di fame centinaia di mi*gliaia di Giudei.
VIA . Nome . Strada per uso di tras *ferirsi da luogo a luogo . Latin, via .Grec. Cìts . Bocc nov. 43. 4. Dovendoa man destra tenere, si misero per unavia a sinistra. B num, 7. Non avendoper la selva nè via, nè sentiero-. Enov . 79. 3. Prese casa nella via, la qua»le noi oggi chiamiamo la via dei coco«mero Dant. Inf. 1. Che la diritta viaera smarrita. Petr son 206. Al qualveggio sì larga , e piana via . S. Bern .lett Nella via reale, e de* comuni or»dinariamente vanno caendo, e cercandocausatole furtive per far la propria vo-lontà Ar Fur. 2 14. La donna alfraticel chiede U via, Che la conducaad un porto di mare - E 32 69 Solleci»tar però imu iu sa tanto Per quelle vietutte fangose, e rotte.
IL] Fario. FU. 5 Aless. 264. Pre»statemi la via, fatemi loco , ar.cioc»eh’ io veglia il figliuolo mio Cavale .Espos. Situò. 2. 150. Incontrandosi conalcuna o discendevano delli carri, edelti cavalli, o torcevano la via per lo*ro onore. É Att. Apost. 149 Parendo-»gli buona la scusa, e la via di Paolof cioè : la condotta, e le ragioni J ,diede indugio a questo fatto *
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[*] Tra via. Petr. cttnz , Io vo pen *sondo ec. Ohe dii possendo star , cadetra via , Degno è che mal suo grado aterra giaccia .
[*) In vìa : vole Tra via, Dant. Purg .21. Cantai di Lete, e poi dei grande A*chille: Ma caddi in via con la secondasomi.
J I. Per Viaggio, Cammino. Latin.iter. 'Grec vogiin. Bocc. nov. 43. 16.Entrati iu via, in suha mezza terzavi giunsero . E nov . 77. 30. Colla suafante si mise in via. Dant. Inf. Ripre*si via per la piaggia diserta. E nov. 7.Si torse Da via verità, e da sua vita .Pass. 67. Pregava ec p~r li peccatoridel mondo, che gli dirizzasse in via diverità , e di salute. $en ben Farch.5 25 Dopo costoro sono coloro , iquali non sanno da per loro, ma awer*titi dagli altri ritornano nella viabuona .
[L] Vit. SS. Pad. 1. 10 Troppo in»dugerei , perchè ci è via di quattrogiornate.
(Vj Venendo per la via : vale Travia. Vit SS. Pad. 1. 162 E venendop-'r la via, disse i s uno ali 1 altro com»p iglio .
j, II. Figuritam . per Qualsiasi lue*go , onde si penetri con checchessia «Tass. (ìer , 19. 26 Poi la spada gli fis»se, e gli rifisse Nella visiera, ove ac-certò la via .
(*) VIA. Per Awiamento . Meta/,Fr Giord 216. Il levarsi e l’esercitar»si in alcun modo il meglio , che può ,ci è grande bene all’infermo, ed è via asanitade.
f III. Dar via , o Darla via, va»le Aprire il passo , Concederlo , Darluogo, Permettere ,che passi checchès*sia Latin , viarn dare , uiatn aperire .Grec. 'tifxmv oVa'v. Bocc , nov. 4L 31.Tirate le spade fuori, senza alcun con»trasf.o , data loro da tutti la via, versole .scale se ne vennero . Amet. 91. Ifrod -lenti avvisi dello iniquo tiraunocon piu spargimento di sangue diedonovia alle seconde fiamme. Ar. Furt. 40.St. ScUermiasi ovunque U mazza ca»lasse, Or ribattendo, or dandole lavia. Cirìff Calo 3. 7L E tristo èquel, che gli arriva dinanzi, Sicché pelcampo gli è dato la via, £ 3 73. S’ar«rosta sì, che dinanzi si spazza I suoinemici, e fissi dar la via Per tutto ilcampo . e fugge in Simastia .
(*) Vale anche Fornir il mezzo , A%gtvolar il modo di far checchessia .Bocc. g. 5. n 7. Muovati alquanto ec.P averti ogni mìo segreto scoperto,co) quale ho dato via al tuo desi-dero .
(*) Essere in via d ’ una cosa , valeAverci prossima disposizione , Esseracconcio , vicino a far checchessia .Pftr. son 48. Tempo era ornai da tro»var pace, o tregua di tanta guerra, ederano m via forse: Se non che ec.
§. IV Fare una via , vale Gammi*nart per quella via . Latin, kac, velUla via iter facere. Grec. t*ut«,bftvuv. Dant. Purg. 4 Maestro mio ,diss’io , che via faremo l Frane. Barò.2-iS. 22. Nè saccia alcuno andando Qualvìa fai camminando
$. V. Far la via d' alcun luogo, va-ie Passar quello . Latin iter habere .Grec. ©Vi*. G. V. 7, 25. 2. Non fecela via di campagna ec. ma fece la viadelle montagne.
j. VI. Far via , o Far la via, valelo stesso , che Dar via. Latiu. viamdare , viam aperìre. Gr. T8 ( a» , f/v cVor .bocc. nov. 22. 7. Tempo parendogli ec.