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Caracalla , d’una vulgatissima meretri.ce , che si chiamava Semiamira .
VULGATO . r. L. Adi. da fui gare .Lat. evulgatus, vulgatus ■ Gr. óìj-'j
• Guicc. star, 4. Ma piuttosto ,secondo il vulgato proverbio, fabbri*carli il ponte d’ argento . Buon. Fier.5. 4. 3. Fu richiesto da me , d’ alcunisciolti Manoscritti quaderni Qual fussela materia , che vulgata Non la ere.dei .
VULGO . V. L. Plebe, Popolatelo .Lat. vulgus. Grec. ’CC. Bocc. noo.ÉO. 23. E poiché partito si fu il vuU£0 , a lui andatisene , con la maggiorfesta del mondo ciò , che fatto avevan ,gli discoprirono . Petr. canz. 48. 8. Ch*or sarta forse un roco Mormorator dicorti, un uom del vulgo . Dant. Par. 9.Che forse parria forte al vostro vuL60.
(*) Vulgo , per Moltitudine . Petr.Canz. Spirto gentil ec. St. V. Le donnelagrimose, e ’i vulgo inerme Delia te-nera etade ec.
VULNERARE V. L. Ferire . Latiti.vulnerare, laudare. Grec. intuenti!.Ir. lac. T. 1. 6. 3. L’anime vulneran-do Colle false sguardate.
VULNERATO . V. L. Adi. Ferito .L«t. ‘’r.itus . Gr. nga&tlt . Fr. 'lue,T. 2. 29. 20. Aspre datisi , e ree ferite,
VUL
Vanno a terra vulnerate. E 5. 11. 4.Poi viene come medico NelValma susci»tata, Confortala , ed aiutala, Che stasì vulnerata . Rim. ant . Guitt. E delcor vulnerato eo porto il duolo.
(V) VULNEROSO. Vit. S Frane. 162.Per graude devozione baciava loro lepiaghe vulnerose.
VULTURNO . Nome di Vento . Lat.vulturnus . Gr. tv. Tes. Br. 2. 37.Ha di verso Tramontana uno vento ,che secca tutte cose, ed è appellatovulturno, ma li marinari lo chiamanoGreco, perciocché viene di verso Gre-cia . Alata. Colt. 3. 77. Per far largocammino alle folte acque, Che ci me=ititi dapoi vulturno » ed ostro .
VULVA. V.L Orificio esterno dellavagina dell* utero . Latin , vulva » Grec.vcr<£*. Cr. 6. 7. t. Ha proprietà {Pap*pio ) ec. dr far via agli umori, e quelliallo stomaco, alia vulva, e al capo at=trarre. Mor. S. Greg. 4. 2. Perch ? ionella vulva non morii? M. Aldobr. P.N. 166. Celidonia ec. vale a purgare Ucapo, e la vulva, cioè il luogo privatodella femmina.
VULVARIA. Spezie d* erba . Latin.vulvaria , atrìplex feetida. Menz. sat.3. Che al tristo odore A me par Per»ha, che vulvaria han detto.
(L) VUOPO . Uopo . Salo • Awert . 1.
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3. 3. 15. Ma vuopo e vueuo , con dueuu nel principio ( comechè uovo e uoposcrivessero anche assai volte J ne* libridi quel buon secolo si legge molto piùspesso ec. Che forse potremo credere ,che il primo u, pronunziassero in suo»no di consonante , come si proffera invuole . Fr. Giord. 5. L’ Agnello uccisoquel, che sia non fa vuopo dire. E disotto. Ma quel che tu fai, tu fai purper te , pur a tuo vuopo , non a suo .
(L) VUOVO. Vovo. V. VUOPO.
UVOLA. Lo stesso , che Ugola . Lat.uva. Gr. . Cr. 5. 14. 6. 11 lor su»
go ( delle more ) vale molto a! d®lordella gota, e dello strozzule, e dell’uvola. E num. 7. Se si cuocono colvino, e si gargarizzi, vale molto con»tro agli umori, che discendono all* u«vola , e alla gola .
(*) Uum , muùra, uuììm : Suono chefa altri } che in sogno si leva. Lasc .Gelos. 2. 2. Ors. Farò vista d* essermilevata in sogno .... Uum , anióni ,uuùm .
(L) UZURA . Usura . Gr. S. Gir. 46.Non fate limosina nè d’ uzura, nè dimal tolletto . E perciò vi dico , Signo»ri, guardatevi di male fare .
UZZOLO. Fregola , Appetito in »tenso . Vece bassa . Lat. libido , cupide»Gr. *irt&ufAiz .