l36 RAGIONAMENTO
Panfilo acconsente. Il vecchio così ingannato,credendo che Panfilo sia veramente dispostoal voler suo, si mette in pensiero dì dar ef-fetto a quel matrimonio con Fila mena, a cuidianzi non pensava. Qui ben si vede comel’una cosa nasce dall’altra naturalmente e dase. Volendo Panfilo seguir nell’amore di di-ceria, e insieme sottrarsi all’ira et alle furiedel padre, non potea far meglio che mo-strarsi pronto alle nozze di Filomena; nè que-sta prontezza, creduta dal vecchio, potea farnascere nel vecchio istesso miglior pensieroche quello di recar, se può, ad effetto quellenozze, e di finte che erano, farle divenir vere.
Della seconda maniera, che è quando ilcaso o la fortuna fa nascere un accidente daun altro , posson vedersi molti esempi in moltecommedie bellissime. Nascondesi il giovinettoDamis per ascoltar ciò che Tarluf voglia dii’ead Elmira ; nè altro lo move se non che undesio vano e fanciullesco. Pur senza questonon seguirebbono quegli accidenti che poiseguono, e recano quella favola al fin suo.Così nascono spesse volte i gran romori, operchè la fantesca ciarlando a caso e fuor diproposito, manifesta , senza avvedersene, quelloche non dovea ; o perchè avvisando uno diesser solo, parla con voce alta, et è uditoda cui non vorrebbe. E di questi casi chenascono accidentalmente, e potrebbon coneguale facilità non nascere, e vaglion peròmolto a legare insieme le parti della favola,son piene le commedie eziandio de’poeti piùillustri.