2 24 RAGIONAMENTO
raccontasse, adire il vero, poco mi piacerebbe.Perchè io vorrei pare die il puet , qualorfa un episodio, avesse qualche ragione di far-lo ; nè mi basta la be'lezza deli’avvenimento,se la favoli istessa non gliele mostra , per cosìdir, di lontano, e non ve lo invita. PartitosiEnea di Cartagine , chi potrebbe tenersi diraccontar la dolorosa morte di quella illustreReina che poco appresso a cagione di quellapartenza seguì ? E quanto era facile, o piùtosto conveniente, che giunto Enea in Sicilia quasi il dì stesso che quivi d’un anno avantimorto era suo padre , celebrar volesse i gio-chi, e far le feste grandi in memoria di lui?E qual cosa incitar potea maggiormente estimolar l’animo di Enea a seguir la sua im-presa , che discendei - e a gl’ inferi , ove il pa-dre invitato lo avea, e veder quivi la gloriade’suoi nipoti, e la grandezza di quell’impe-rio che uscir doveane? Così piacenti che lafavola occasion dia all’ episodio.
E similmente mi piace che 1 episodio servain qualche modo alla favola, non già neces-sariamente ; che in tal caso non più sarebbeepisodio, ma accidentalmente ; et abbia qual-che relazione ad alcuna di quelle cose cheseguir debbono , e leghisi talvolta ad altriepisodi, così veramente, che quel legamepaja nato da se , non per deliberazione ostudio del poeta. Però è bello , quando Enea ,in quella discesa che egli fa a’ campi elisi,s’incontra nell’ombra di Bidone; e similmentequando egli trova l’ombra di Palinuro , cheiu altro episodio s’era detto esser perito in