"ì.{ 6 RAGIONAMENTO *.
si scusi, com’ ella lo ascolti? Io so bene chequeste avventure pon possono dimostrare ab-bastanza la vaghezza loro, nè eccitare queidesiderii, nè quelle compiacenze, nè queglisdegni, nè quegli altri movimenti d’animo ,per cui son tanto vaglie, se non si legganodistesamente in que’ grandi uomini che lescrissero; ma ciò avviene in tutti gli esempiche soglion proporsi a spiegar le regole siadella rettorica, sia della poetica; le quali re-gole più chiaramente e meglio sempre si ap-prendono, considerandole ne gli autori chele misero in opera , che ne i maestri che leinsegnarono.
Per altro quanto sieno stati Omero e Vir-gilio studiosi ricercatori de gli avvenimentivaghi, o come che sia maravigliosi, e quantone abbiano studiata la varietà, (giacché la va-rietà tiene aneli’ essa del maraviglioso e delvago) meglio si intenderà da i molti esempi,che non cercati si incontreranno subito, qua-lunque lungo tratto si legga de’lor poemi,che da que’pochi qua e la sparsi che io po-trei addurvi, e che parrebbono cercati conistudio. Leggete il primo libro dell’Eneide .Come è pieno di varietà e di vaghezza ! Git -tato Enea per tempesta di mare sopra le spiag-gia della Libia , incontra Venere siui madre,che gli si fa vedere iti forma di cacci a tr ice ;et egli, non conoscendola, la prega che vo-glia mostrargli la. via, e le racconta le suesciagure, come ella non te sapesse. Non ve-duto entra nel tempio, e vede quivi, fuori d’ogniespettazione effigiata la guerra di Troja, e.