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RAGIONAMENTO V.
ALLA NOBIL DONNA
LA SIGNORA MARCHESA
. /
MARIA DOLFI RATTA.
DELLA POESIA LIRICA.
V oi sapete , gentilissima signora Marche-sa , et io credo averlovi detto assai volte }che scrivendo io per vostro ordine questiragionamenti sopra le varie forme di poesiache oggidì s’usano in Italia , io non ho maiinteso di compor trattati sopra di esse , masolamente esporvi alcuni avvertimenti che po-tessero essere utili a giudicarne dirittamente ;nè ho creduto che voi voleste altro. Oraperò , entrando io a dover dire di quellaforma di poesia che comunemente chiamasilirica, ho massimamente bisogno che voi al-tro non vogliate. Conciossiachè se io dovessiscriverne un trattato a guisa che fanno imaestri, ( per lasciare addietro tutte le altredifficoltà ) chi sarebbe quello ebe non richie-desse da me sul bel principio una giusta etesatta definizione della poesia lirica? La qual