458 EETTEBE
Senatori Fantuzzi, Marescotti, Grati e Zam-beccari, che tutti sono dell’Assunteria, a cuiappartiene di proporre i Cancellieri da am-mettersi poi dal Reggimento. Egli mi restasolo il Senator Grassi, appresso cui, comeintendo da vostro fratello , niuno vai più chel’Ambasciadore Magnani, e appresso questoniuno certamente dee più valere che voi. Sevoi dunque mi raccomanderete a cotesto signorAmbasciadore, facendo sì che egli ne scrivasubito al signor Senator Grassi e me gli rac-comandi nella miglior maniera che può, e mifarete un favore grandissimo, e aggiungereteagli obblighi che io v’ ho, che sono molti egrandi , un altro non minore. E perchè questonegozio dovrà poi finalmente dipendere nonsolo da questi Senatori che io v 1 ho nominati ,ma da tutto il corpo del Senato , mi piace-rebbe che cotesto signor Ambasciadore scri-vesse sopra ciò anche ad altri, de’quali possapromettersi e amore e diligenza; nel che iomi rimetto a voi. Io non vi dirò che questomi prema moltissimo , nè ciré io sia per cono-scere in ciò quanto sia grande l’amore chevoi mi portate ; perchè e il primo voi potreteconoscerlo per voi medesimo, e l’altro è og-gimai tanto chiaro eh’ io non potrei dubitarne,ancorché voi in questo affare non potesteadoperarvi per niente. Solo vi aggiungerò, chequesto favore mi sarà tanto più caro che maigli altri, quantochè negli altri voi mi avetesommamente obbligato, senza però darmi ilmodo di esservene grato , e in questo voi miobbligherete quanto in alcun altro . e sarete