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scrivo , perchè non ardisco recargli incomodo.Voi però scuserete appresso di lui questo miotimore , e farete raccomandandomegli oltre-modo che l’officio delle mie lettere non sianecessario. Di nuovo state sano. Bologna
La vostra lettera è andata , già è huon tem-po , et ora dovrebbe essere molto vicina allaSpagna . Caso che il nostro Ghedini non fossepiù a Cadice , io 1’ ho raccomandata in ma-niera, che ella potrà raggiugnerlo, dovunquee’ sia. Ma io ho ricevuto a questi dì una let-tera da lui stesso, nella quale dice che lasua navigazione parea vicina ; perciocché al-quante navi erano state concedute loro dallaReina Anna per trasportarli in America ; il chese è vero , per questo appunto si ritarderàforse essa navigazione, essendo ora morta laReina Anna , e potrebbo anche darsi il casoche il Ghedini prendesse altro consiglio, e siritornasse in Italia ; il che, se tutte le coseson vere che egli scrive, sarebbe assai meglioche girsene in India . Oltre a ciò , egli scriveche vi avea scritto , e di nuovo pur vi salu-ta. Io avea già risposto alla sua lettera ; mapenso di scriverne anche un’ altra a rispostapure della medesima ) perchè se voi vorretealcuna cosa, me ne farete subito certo. Nelresto io sto bene del corpo, e dell’animo al-tresì , se non che a quest’ altro mese dovròforse tenere conclusione pubblica di Leggi,la quale per molti rispetti mi dà a pensar