526 LETTERE
darsi alle stampe quautoprima: sicché se voinon mi scriverete quantoprima il giudiciovostro , converrà pure che io mi serva delmio. Di nuovo state sano. Bologna , 21 mag-gio 171 5 .
Se voi siete sano, mi piace j io lo sono.Io presentemente sono involto negli studj dellaGeometria , e vo talora conversando con l’Al-gebra e talora con la Filosofia. Piaccia a Dio che io intenda tutte e due queste scienze, ecosì l’appararle mi giovi, come lo studiarle midiletta. Voi so che siete involto ne’vostri stu-dj, e di questo tanto più godo, quanto cheso ancora che ne avete gloria ed onore. .Seri1’ altro ricevemmo lettera dal nostro Ghedinoscritta da Cadice , per la quale intendemmoche egli finalmente si era pure determinatodi non volere per conto alcuno montare innave, nè girsene all’Indie, come il Principesuo signore aveva fatto , ma di voler tornar-sene in Italia : la qual determinazione egliavrebbe messo ad esecuzione fra pochi dì.Questa novella ci ha ricreato molto, e tantopiù che noi credevamo che egli già fosse par-tito da qualche tempo. O quale quale fìa ildì che io rivegga ed abbracci Ghedin mio?So che voi sentirete di questa nuova quellostesso piacere che io ne sento j però ho vo-luto scriverlavi, nè I10 potuto differir lungotempo a parteciparvi quella consolazione chetutta in me solo capir non può. Qui si dice