lettere
Io vorrei da voi il medesimo,
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cosi vera-
mente che vi sia comodo e possiate farlo.Egli in quel luogo dove io descriveva la stanzadegli strumenti astronomici, e in quell’altrodove io descriveva la Specula, assai succin-tamente mi mostrò che gli sarebbe piaciutoche io fossi venuto più al particolare, e mifossi disteso alquanto piu ; e mi significò lecose che in quei due luoghi avrei potuto nu-merare , senza parere però di fare un inven-tario. Io mutai que’due luoghi come era pia-ciuto a lui, e piacque a me di mutarne ancoraltri per non essere più minuto nelle cose astro-nomiche che altrove. Così mi sono distesoin ciò che appartiene alla stanza delle Anti-chità e alla Biblioteca , tanto quanto vedrete.Non so se io possa stendermi più di quelloche ho fatto, in ciò che appartiene alle stanzedella Fisica e a quelle dell’Istoria naturale.Ho voluto lasciarne il giudizio a voi, cuiprego ad accennarmi se alcuna cosa vi man-chi 5 perchè senza il giudicio e consiglio vo-stro io non vi muterò nulla , parendo purea me , se la memoria non mi ha ingannato ,di aver numerato tutte le cose che vi si po»tean numerare senza fare un catalogo. Peròvi prego di avvertir bene a questa parte-come vi prego altresì di spedirmi ogni cosaquanto più presto potete, cosicché (quandoa ciò fosse d’uopo ) intermettiate e differiateancora ad altro tempo la fatica intrapresa difar le note che voi sapete sopra le disserta-zioni consegnatevi: le quali note non mi sa-ranno d’ uopo che questo novembre, e forse
Zanotti F. M. Voi. I.
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