LETTERE 6l3
e ve le rimanderò. Potrebbe avvenire che inricercando le mie, vi venissero alle mani al-tre lettere o di Manfredi o di mio fratello, odi Fabri o d’altro tale, per cui non vi pen-tiste d’aver le mie ricercate. Se queste an-cora mi manderete , mi farete gran favore ; el’edizione della raccolta avrà grande obbligoalla vostra diligenza che le avrà aggiunto cosìgran lumi, e a questa mia lettera che avràeccitato la vostra diligenza. Qui sento direche voi siete per ritornare nel settentrione.Io ho invidia alle Orse che goderanno unavicinanza che io ho goduto una volta, e cheDio sa quando io godrò mai più. Ma se ioho la colpa di non essere un Sassone , ab-biate voi la bontà di ricordarvi di un Italianoche si ricorda di voi e vi ama così da lungi.State sano, Algarottino mio. Bologna , l’ultimodì del carnevale dell’ anno 1744-
Se le opere del Pallavicini non mi fosseroper se stesse gratissime, sì mel sarebbono perla compagnia che seco hanno delle vostreconsiderazioni e di due vostre dedicatorie edella vita dell’ autore ; il quale non so comemi par più bello, avendone scritto la vitavoi. E se a questo si aggiunga la dichiara-zione che con tal dono mi avete fatta del-l’amor vostro, posso dirvi, niun altro libroessermi piaciuto mai tanto. Io ve ne ringra-zio così ampiamente, che temo di far tortoall 1 amicizia, la qual non suol sofferire troppo