6 12 LETTERE
la stessa misura dell’ animo mio, facilmentemi persuado che nè voi vi sarete del tuttodimenticato di me , nè che la cessazion dellelettere sia un argomento di quella dell’ amo-re ; e che potranno talvolta non senza qual-che dolcezza tornarvi alla memoria i nostridolci studj e la nostra dolce compagnia chenoi, malgrado la lontananza, conservammo
{ rnr lungo tempo con dolci lettere. Or questeettere appunto son quelle per cui vi scrivo.Qui si pensa di fare una raccolta di letterefamiliari d’Autori Bolognesi, e darla alle stampedivisa in più tometti; e già due ne sono quasidel tutto all 1 ordine, nè si tarderà molto diconsegnarli allo stampatore. Hanno credutobene di mettevvene alcuna delle mie ; e giàne hanno alquante. Ora se delle molte mieche vi ho scritto, alcuna ne avete credutodegna d’esser tenuta, se non vi è grave ilraccorle e farne un fasce tto, se non vi sde-gnate che alcuna di loro si dia fuori, se po-tete farlo con vostro comodo, vi prego, quantoso e posso, a mandarmele per qualche sicuraoccasione, acciocché si stampino quelle cheparran buone, se alcuna ne parrà, lo sceglieròtra loro, e delle scelte da me giudicherannoaltri j perchè l’essere scritte a voi, e il con-tenere certe rimembranze d’un’amicizia chetanto mi piacque , me le farà esser care 5 equesto me le potrebbe far parere ancor belle.Gli altri che meno vi amano , ne giudicherai!meglio. Io direi di rimandarvele come sarannoricopiate , se credessi che valesser tanto. Mase voi me lo ordinerete, crederò che il vagliano,