Band 
Volume I.
Seite
629
JPEG-Download
 

LETTERE 62^

lui ebbe, e ne lo ringrazia oltre ogni credere,e gliene sente tanti gradi d obbligazione, chenon potrebbon sommarsi. Lo avvisa di averconsegnata lelegante lettera del sig. Bianconial sig. Matteucci, che ha detto di rimetterglie-la. Lo supplica por grandemente a ricordarsidi far raccomandato nelle forme più efficaci,e con tutte le forze vive del Leibnizio , ilpovero Guido Zanotti al sig. Senatore Padre,acciocché lo assista per ottenere nelle Molineil posto di Governatore delle Crescimonie. Checosa sieno queste crescimonie, chi scrive,non lo sa ; saranno forse gli incrementi infi-nitamente piccoli, di cui va crescendo 1 or-dinata in qualche curva ) i quali incrementivanno alle volte a finir in nulla. Ma comun-que siasi, il povero Zanotti si raccomandamolto per ottenere a suo Nipote il governodi questi incrementi, o crescimonie , qualun-que esse siano. Il signor Conte Gregorio nonpuò fargli maggior favore che di assisterloin questa occasione. Intanto chi scrive, contutto lossequio si dice. Di Casa Ratta, li 18aprile 17 49 '

llr , i Al medesimo.

Ricevo la gentilissima sua lettera coi quat-tro sonetti che le è piaciuto di acchiudervi \e se volessi di quella e di questi ringraziarla,troppo più a fare io avrei che non ella aringraziar me di quel poco che dissi a N. S.,servendo, più tosto che a lei, alla giustiziaet al vero. Quanto a i sonetti, il primo Candide