LETTERE £>4$
stesse sei vibrazioni dell’ A si piglieranno perprimo termine sì nella quinta come nell’ ot-tava ; e passar volendo dal grave all’ acuto, sipiglieranno per secondo. Di che si muterà lamaniera di concepir la cosa ; non si muteràla cosa istessa.
Chi sa però, se al Galileo, per conchiuderciò ch’egli vuole, importi punto che la cosasi concepisca o d’un modo o d’un altro ?Perchè faria d’uopo leggere il Galileo stesso.Il sig. Andres con quelle sue parole: arrive-ranno al medesimo termine unitamente non cidà assai lume ; nè più però era obbligato didarne, avendo egli voluto non già spiegarele dottrine del Galileo , ma soltanto accen-narle , per far conoscere agl’ Italiani di quantecose inventor fosse il loro sommo Filosofo ;di che merita il sig. Andres grandissima lode.Un Italiano SGoprì già agli Spagnuoli un nuevomando ; ora ha voluto un grato e valorosoSpaglinolo mostrare agl’italiani un Galileo,scopritore d’una nueva scienza. Egli ha lattogrande onore alla nostra nazione , facendoneanche molto ada sua.
Il sig. Senatore vedrà se le cose poc’anzidette niente facciano a dileguare il suo dub-bio, sottile certamente e forse giusto. Il Za-notti in lui del tutto se ne rimette, e gli sioffre umilissimamente e col più vivo dell’ani-mo. Di Villa, li 20 settembre 1776.