LETTERE ftÒC)
tempo clic io aveva con S. E. qualche car-teggio. Ne ho ricevuto favori e onori gran-dissimi. In somma io gli era e gli sono im-mortalmente obbligato. Ma cosi va il mondo,che si vanno perdendo i padroni e i protet-tori • nè altro bene a poco a poco ci resta ,se non lo sfogo di dolersene. In questo co-mune rammarico non posso tenermi di pre-gare istantemente V. S. Illustrissima a volereavvisarmi, se sia vero quello che qui mi èstato detto, cioè che quando passò il sig. Car-dinale all’altra vita, avea sotto il torchio unasua opera che dovea presto esser finita distampare. Io ho gran desiderio di saperne,massime perchè, se F opera è, qual mi di-cono , potrebbe appartenermi, e mi sarebbedi somma gloria che il mondo sapesse la bontàche il sig. Cardinale ebbe per me. Io pregodunque V. S. Illustrissima ad avvisarmene, epieno di stima, di affetto e di ossequio mi.dico. Bologna , li 27 gennaro 1755.
x 43 . -di Padre D. Roberto Malaspinaa Siena .
La ringrazio assai, che volendo spiegare ilfenonemo di non aver avuto da me risposta,abbia formato varie supposizioni, senza ricor-rere all’ipotesi più ovvia e naturale, che eraquella di supporre che un poco di negligenzami avesse sopraffatto. Io la lascio però nellesupposizioni sue, dalle quali la prego di nonallontanarsi. Dopo la relazione del GiornaleEnciclopedico niente è uscito, che mi ricordi,