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160. Al medesimo.
Avrete con questa i due tomi del D. Qui-xote. Gli ho letti amendue, parendomi diffi-cile cominciar a leggere quel poema, o dieiamromanzo, senza finirlo ; tante sono le bellezzeche esso ha e che possono uguagliarlo a poemibellissimi. Se egli ha quell 1 atticismo che di-con che ha , e che io gustar non posso , nonsapendo abbastanza di quella lingua , il Cer-vantes potrà dirsi il Plauto de 1 Castigliani ,come al Petrarca pareva il Boccaccio essereil Plauto de 1 Fiorentini. Vi ringrazio oltremodo del piacere che n’ho avuto. State sa-no. Casa, 29 agosto 1773.
i6x. Al medesimo.
Sentita oggi la dolorosa morte del signorMaresciallo che tutto jeri mi fu tenuta nasco-sa , non ho potuto, come dovete credere,non dolermene al sommo. Dopo il travaglioche avuto ne avranno la signora Contessa eil signor Contino, e che ha travagliato ancheme fuor di modo , niuna cosa m 1 è venuta allamente prima di voi j considerando e il dispia-cere che ne avrete avuto e l’incertezza vostra.Io non so perchè io vi scriva, nè che, nonvedendo in che io possa valere a sollievo 0della signora Contessa o del sig. Contino, ovostro. Pur m’è parato, io non so come,che in tanta tristezza e turbazione così possapiacere a yoi il leggere due mie righe, com e